“Tutti giù in Cantina”, chiusura in crescita per l’evento dedicato al vino di qualità (Comunicato Stampa)

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VELLETRI – Dal 29 giugno all’1 luglio centinaia di persone alla scoperta della cultura dei grandi vini

Successo pieno per “Tutti giù in cantina”, il Festival della Cultura del Vino che si è tenuto a Velletri (Roma) dal 29 giugno all’1 luglio ha raccolto un’ottima partecipazione e soprattutto grandi consensi, confermando una crescita notevole dell’evento. La formula della degustazione abbinata, oltre che al cibo, alle arti e ai mestieri del mondo del vino piace sempre di più, anche perché rende l’appuntamento piacevole per pubblici diversi, dagli esperti di vino – che hanno trovato in degustazione grandissimi prodotti da tutta Italia e dal Mondo – alle famiglie con bambini e cani al seguito, fino agli appassionati di Storia o di Arte. Confermati i numeri della passata edizione dell’evento organizzato da CREA Velletri e Associazione “Idee in fermento”, così come la sede dell’istituto di ricerca di via Cantina Sperimentale è stata percepita ancora una volta come uno dei luoghi più affascinanti della città. Ad inaugurare questa quarta edizione, venerdì 29 giugno, è stata l’Ambasciatrice della Repubblica Federale di Germania a Roma Susanne Marianne Wasum-Rainer, insieme all’assessore regionale a Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato Gian Paolo Manzella, al neo sindaco Orlando Pocci e al Direttore del CREA Viticoltura Enologia Riccardo Velasco. Un momento magico quello dell’apertura, con una partecipazione attiva e coinvolgente dell’Ambasciatrice Wasum-Rainer e dei responsabili de “La Casa di Goethe” a Roma, unico museo tedesco fuori dalla Germania. Per tutti e tre i giorni l’intero parco e alcune sale del CREA di Velletri si sono animate di centinaia di appassionati alle prese con i banchi di assaggio con oltre 200 vini da tutto il mondo gestito egregiamente dai sommelier Fisar, le degustazioni guidate, l’area food, l’installazione artistica “Vite a Rendere” dell’associazione Manacubba, l’estemporanea di pittura dei “Vinarelli”, i reading enoletterari e, non ultimo, il concorso “Dall’uva al vino” dedicato ai bambini delle scuole primarie di Velletri. Proprio i più piccoli, con i loro genitori, hanno arricchito la giornata di domenica, con i disegni realizzati nelle settimane scorse esposti nel vigneto sperimentale del CREA e poi la premiazione del vincitore, Federico Pelacci della scuola primaria Fontana della Rosa classe 4 SEZ. A (Istituto comprensivo Velletri Nord), il cui “quadro” diventerà la copertina dei ticket della prossima edizione.

Boom di richieste per le degustazioni guidate, a cominciare da quella di apertura venerdì 29 organizzata grazie alla collaborazione della Verband Deutscher Prädikatsweingüter (associazione dei migliori produttori tedeschi) guidata da Nicoletta Dicova, seguita sabato 30 da quella incentrata su una grande realtà vitivinicola veliterna “Ars Magna. I grandi cru di Omina Romana” e da quella “Nobili si nasce! Grande verticale di Nobile di Montepulciano Riserva” con l’azienda Carpineto nella serata di domenica 1 luglio. Altri appuntamenti hanno approfondito il ruolo storico, fin dall’antichità, della viticoltura nel Lazio (grazie a Henos Palmisano, Stefano Del Lungo, Maurizio Taglioni e Simona Soprano), così come il laboratorio sensoriale sigari&vino di Paolo Faticanti e club “Amici del Toscano” ha aperto ad un nuovo approccio al fumo lento. Partecipati anche i reading del professor Marco Nocca sul grand tour e dell’attrice Lina Bernardi accompagnata al pianoforte da Daniele Baroni, così come lo show-cooking dello chef Alessio Cianfanella de “L’arte di amare gli antichi sapori” di Velletri in collaborazione con archfood e l’appuntamento musicale “World Wine Blues” con Enrico Lopez e Marco Caracci. Conclusione, come già lo scorso anno, con l’asta di beneficienza di alcune grandi bottiglie in favore dell’Associazione Lollo10.

Soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori, che confermano per il 2019 il periodo di inizio estate (le prime edizioni si erano svolte a settembre) pur pensando già ad alcuni correttivi. In questo senso hanno fatto piacere le parole del sindaco Pocci che ha confermato come per le prossime edizioni il Comune sosterrà ancora l’evento, considerandolo in qualche modo l’apertura dell’estate veliterna. Un riconoscimento importante per una manifestazione che quest’anno ha ricevuto il Patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma, della Regione Lazio e del Comune di Velletri; oltre al supporto di Fisar Delegazione Roma e Castelli Romani, Assoenologi Lazio-Umbria, Associazione Manacubba e “Casa di Goethe Museum”; main sponsor la Banca Popolare del Lazio e Carrefour Gruppo Deserti. Informazioni e gallerie fotografiche dell’evento saranno inserite nei prossimi giorni sul sito www.ideeinfermento.it, sul canale Youtube omonimo e sulla pagina Facebook “Tutti giù in cantina”.

Cesarini Sforza e le bollicine di Trento protagoniste a Roma con la FISAR

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Corposa e interessante degustazione organizzata dalla Delegazione Fisar di Roma e guidata da Luciano Rappo allo Sheraton Hotel mercoledì 9 dicembre

Dieci etichette tra le più importanti della Cesarini Sforza, prestigiosa realtà vinicola della Valle di Cembra, che hanno affascinato le decine di appassionati intervenuti mercoledì 9 dicembre alla degustazione organizzata dalla Delegazione Fisar di Roma allo Sheraton Hotel di viale del Pattinaggio. La serata è stata introdotta dal Delegato Fisar Filippo Terenzi, che ha ringraziato la consigliera Romana Carletti per l’organizzazione e ha poi ha lasciato la parola a Luciano Rappo, storico esponente della cantina trentina e grandissimo esperto di vini spumanti.

In degustazione Cuvèe Brut Riserva, Tridentum Brut Trento (miniverticale 2010 2009 2008), Tridentum Brut Rosè Trento, Tridentum Extra Brut Trento, Tridentum Dosaggio Zero Trento, Aquila Reale Riserva Trento (miniverticale 2007 2005 2004). Si è partiti quindi da una “cuvèe” prodotta con metodo Charmat (o Martinotti) quasi a voler testimoniare come si possano fare ottimi prodotti anche in questa fascia, per poi passare ai Metodo Classico appartenenti alla Denominazione di Origine Controllata “Trento”. Vini anche molto diversi tra loro, arricchiti dalle indicazioni tecniche e dalle specifiche territoriali messe sul piatto da Rappo con grande maestria. Da vini di facile e pronta beva a quelli legati alle nuove tendenze del gusto, come il Dosaggio Zero, fino ad arrivare ai grandi spumanti dalla lunga permanenza sui lieviti, fino ai 10 anni circa dell’Aquila Reale 2004 ormai diventato un vero e proprio “cru” dell’azienda e prodotto solo con le uve di Maso Settefontane nel comune di Giovo in Valle di Cembra. Etichette per le quali la definizione “bollicine”, per quanto comoda, risulta sicuramente riduttiva.

Serata quindi ricca di spunti, da quelli più tecnici e di base utili ai numerosi aspiranti sommelier presenti a quelli di tipo organolettico e storico, di certo capaci di rapire l’anima anche del semplice appassionato. Tra i partecipanti anche alcuni non udenti, per i quali è stata approntata una postazione con una interprete che ha tradotto le conversazioni nella lingua dei segni (LIS). Ennesimo successo per la Delegazione Fisar di Roma che ha colto l’occasione per fare gli auguri di buone feste a tutti dando appuntamento alla prossima degustazione, prevista per il 15 gennaio e dedicata ai vini bianchi francesi. Tutti i dettagli comunque, come sempre, saranno reperibili sulla pagina Facebook Fisar Roma (https://www.facebook.com/FisarDelegazioneRoma) e sul sito ufficiale www.fisar-roma.it.

Fisar Roma, una settimana tra Gambero e Riesling

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Tanti e importanti gli impegni per la Delegazione Fisar Roma ad Ottobre. Il mese delle presentazioni delle guide, per noi ha significato – tra l’altro – una settimana in compagnia del Gambero Rosso. Primo evento che ci ha visto coinvolti la premiazione della guida “Ristoranti d’Italia”, le famose Tre Forchette, che ha raccolto nelle sale dello Sheraton Roma Hotel, sede della nostra Delegazione, un pubblico selezionato di circa 150 persone. Nella serata di lunedì 12 ottobre i nostri sommelier hanno gestito l’aperitivo e il banco d’assaggio, mettendo in mostra la qualità del servizio raggiunta in anni di esperienza. Ancora Roma protagonista, ma cooptando le consorelle vicine visto l’alto numero di sommelier richiesti, per il grande e prestigioso banco d’assaggio dei Tre Bicchieri di sabato 17 ottobre, in contemporanea con il Congresso Nazionale Fisar di Milano, sempre allo Sheraton Hotel. Ben 60 i sommelier coinvolti, con quelli di Roma e Castelli Romani a coprire per oltre la metà le richieste (compatibilmente con la partecipazione al Congresso Nazionale) e in aggiunta i colleghi delle Delegazioni de L’Aquila, Manziana, Viterbo, Orvieto, Sabaudia e Latina. Una prova organizzativa importante per il nostro Gruppo Servizi che ha coordinato al meglio, con professionalità e serietà, tutti i colleghi intervenuti ottenendo un grande successo per la Fisar.

Una settimana da protagonisti, per i nostri sommelier, su uno dei palcoscenici più prestigiosi dell’enogastronomia nazionale come quello del Gambero Rosso, completata da una partecipatissima (oltre 80 persone presenti in sala) degustazione di 20 Riesling alsaziani venerdì 16 ottobre, sempre allo Sheraton Hotel, sotto la guida del nostro Antonio Mazzitelli.

Assemblea Nazionale Fisar – Milano 17-18 ottobre

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Cari soci,

come ben sapete sabato 17 e domenica 18 ottobre a Milano si svolgerà l’Assemblea Nazionale della Fisar, utile anche al rinnovo delle cariche sociali.

La nostra Delegazione sarà presente per sostenere da una parte Fabio Ciarla, candidato alla carica di Consigliere Nazionale, e dall’altra per fare il tifo per Piero D’Acunto e Riccardo Roselli, in gara per il titolo di Miglior Sommelier d’Italia Fisar 2015 Trofeo Rastal.

Piero D'Acunto e Riccardo Roselli
Piero D’Acunto e Riccardo Roselli

Si tratta di un appuntamento molto importante, dal quale passa la crescita della Federazione e il miglioramento della nostra stessa Delegazione.

Grazie a tutti quanti hanno deciso di partecipare a questi sforzi in ogni modo, da chi si è preso l’impegno di andare a Milano, investendo tempo e risorse, fino a chi ha sostenuto la Delegazione fornendo la propria Delega al voto, segno tangibile di vicinanza.

Di seguito, per opportuna conoscenza, il Programma (presente anche nel cloud del sito nazionale) sul quale verterà l’impegno di Fabio Ciarla nel caso, e lo speriamo vivamente, risultasse eletto al Consiglio Nazionale.

 

Ciarla Fabio – Delegazione di ROMA e CASTELLI ROMANI 

Fabio Ciarla - Fisar Roma
Fabio Ciarla

Programma per la candidatura al Consiglio Nazionale 2015 (Formato PDF)

 

Perché la FISAR?

Perché sono da sempre nel mondo del vino per questioni familiari ma finora non avevo ancora trovato il mio spazio, così dopo gli enologi (i fratelli Ada e Valentino con esperienze internazionali) era ora di inserire nella famiglia Ciarla anche un sommelier. La scelta di Fisar si è basata sulla concretezza della proposta, i pochi fronzoli, la convivialità. Elementi che saranno alla base del mio operato, dentro o fuori il Consiglio Nazionale.

La comunicazione è il mio mestiere da sempre, il programma operativo che ho pensato è quindi fortemente orientato “da” e “verso” quello che penso di saper fare meglio. Tuttavia in base alla mia esperienza, e ai contatti avuti con soci di tutta Italia, ho messo in campo anche idee più ampie. Il tutto raccolto in tredici punti, alcuni non del tutto nuovi e quindi già pienamente condivisi. Il che fa ben sperare per l’operatività e la concretezza del nuovo Consiglio Nazionale che uscirà dall’Assemblea Elettiva 2015

1) Riorganizzazione e coordinamento degli strumenti di comunicazione

Vanno fornite linee guida per i siti internet e per le presenze sui Social Network delle Delegazioni, al fine di favorire un’immagine coordinata e coerente della Federazione. Per raggiungere i risultati migliori propongo di realizzare un piccolo “manuale d’uso”, o almeno dei punti imprescindibili, da distribuire ai delegati oltre alla nomina di un responsabile in seno al Consiglio Nazionale per questo specifico compito, che possa fare da riferimento e supporto per le delegazioni e verificare l’applicazione delle linee guida.

Inoltre sarà bene rivedere e ammodernare lo stesso sito internet della Federazione, anche tramite l’incremento della parte editoriale con articoli e approfondimenti delle Delegazioni

2) Roma e il centro Italia rappresentano un bacino troppo importante per non investire energie e tempo nella creazione di eventi e programmi che possano imporci all’attenzione dei media e degli appassionati. La situazione delle associazioni nostre concorrenti ci pone nella posizione di poter aspirare a far valere le nostre capacità e la nostra concretezza, dobbiamo sfruttarle al meglio per non perdere un’occasione irripetibile. Oltre a difendere le nostre posizioni dove siamo stati “attaccati” in modo diretto

3) Ampliare l’attività di ufficio stampa e fornitura contenuti per i media

Abbiamo al nostro interno professionalità in grado di fornire contributi di alto livello nel settore dell’enogastronomia, trovare e stringere rapporti in qualità di “service” su questi aspetti può essere un grande veicolo di visibilità a fronte di un piccolo sforzo

4) Creare nuovi rapporti di collaborazione e sponsorizzazione nel mondo dell’enologia

Grazie alla mia esperienza e ai rapporti stretti negli anni nel settore delle tecnologie per l’enologia, ho potuto constatare la voglia di confrontarsi di moltissime aziende che producono per il settore vitivinicolo. Si tratta di spazi utili per aumentare la preparazione dei sommelier e trovare nuove forme di sponsorizzazione per eventi e comunicazione

5) Video-degustazioni in streaming

Grazie alle nuove tecnologie e al sostegno di aziende produttrici o fornitrici (vedi punto 4) è possibile realizzare eventi di grande visibilità a basso costo come le degustazione online in streaming, gestite dalla sede nazionale e partecipate in diretta nelle Delegazioni che vorranno aderire con possibilità di interventi, registrazione della sessione ecc.

6) Ampliamento presenza e spazi regionali della rivista Il Sommelier 

Insieme alle tematiche di ampio respiro, la rivista ufficiale potrebbe dedicare più spazio alle iniziative, ai focus, alle convenzioni delle singole regioni con contenuti pre-approvati

7) Realizzare programmi di gemellaggio tra le varie Delegazioni 

Per raggiungere l’omogeneità interna serve anche il confronto diretto. Inoltre gli incontri periodici tra le Delegazioni, con visite in aziende e approfondimenti sui vitigni autoctoni di ciascuna zona, sono utili per stringere rapporti stabili e diventano momenti di crescita

8) Creazione di un rapporto stabile con l’AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue) con lo sviluppo di iniziative comuni su alimentazione, consumo responsabile, salute ecc. e uno sconto sull’iscrizione ai corsi per sommelier riservato ai soci AVIS, soggetto quest’ultimo di grande autorevolezza e con una ottima presenza territoriale

9) Incremento e ampliamento delle convenzioni sia territoriali sia nazionali

10) Aumento della partecipazione dei soci, soprattutto al di fuori dei corsi, tramite il coinvolgimento in eventi periodici realizzati con un format nazionale replicabile

11) Rendere itinerante il Consiglio Nazionale e collegarlo ad eventi che possano far sentire sul territorio la presenza forte della Federazione in appoggio alla Delegazione ospitante

12) Istituzione di un master di formazione superiore per sommelier per selezionare un gruppo di soci in grado di presenziare e rappresentare la Federazione ai massimi livelli

13) Incremento dei contatti e dei rapporti di tipo lavorativo con aziende, società di selezione del personale ecc. al fine di rendere il percorso formativo in Fisar anche una modalità concreta di collocamento professionale

Perché diventare sommelier?

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Perché diventare ‪#‎sommelier‬?

Riconoscerai la qualità… E la apprezzerai.
Ripasserai un po’ di geografia… Ma sarà divertente.
Troverai nuovi amici… E diventeranno compagni di bevute (ma con giudizio).
Ti si apriranno nuovi orizzonti lavorativi… Che tu sia in cerca di un nuovo lavoro o di un’entrata aggiuntiva.

Se ti abbiamo un po’ stuzzicato segnati queste date per l’inizio dei corsi di Primo Livello a ‪#‎Roma‬:

– 21 ottobre (Hotel Borromini Roma)
– 3 novembre (Sheraton Roma Hotel & Conference Center)

Per informazioni e iscrizioni potete scrivere a info@sommeliers.it o visitare la pagina Facebook della Fisar Roma.

 

Questo autunno anche ai Castelli Romani e ad Anzio potrai dare una svolta alle tue passioni con il percorso per diventare ‪#‎sommelier‬!

Ti aspettiamo con i corsi di Primo Livello a

‪#‎Velletri‬ con inizio il 30 settembre (Sede Crea-Enc – Cantina Sperimentale)

‪#‎Anzio‬ con inizio il 20 ottobre (Albergo Lido Garda)

Per informazioni e prenotazioni potete scrivere a corsopersommelier@gmail.com o chiamare il 339.8737045

Expo 2015: sommelier FISAR protagonisti al Padiglione Vino!

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Sommelier Fisar Padiglione Vino EXPO 2015
Sommelier Fisar Padiglione Vino EXPO 2015

(dal Nazionale)

Sabato 23 maggio 2015 si è inaugurato il “Padiglione del Vino Italiano” all’interno del maestoso spazio Padiglione Italia ad EXPO 2015. Il padiglione verrà visitato da circa 25 milioni di persone.

Grazie al Delegato di Monza/Brianza, Francesco Gualtieri (nella foto al centro), i nostri sommelier sono stati scelti per la gestione dell’importante e significato “Italian Wine Pavilion”.

Attualmente sono impegnati sommelier provenienti dalle Delegazioni di Monza/Brianza, Milano, Milano Duomo, Napoli/Comuni Vesuviani e altre Delegazioni dell’Italia Nord Ovest capitanati da Marcello Milo (nella foto al centro) della Delegazione di Monza/Brianza.

“Un altro importante e significativo momento che vede la nostra associazione impegnata nella più importante kermesse a livello mondiale – dichiara il Presidente Nazionale Giorgio Pennazzato. La presenza costante dei nostri sommelier per tutti i sei mesi di EXPO, consolida la nostra immagine di qualità, serietà e professionalità in Italia e ci proietta definitivamente quali ambasciatori del vino italiano nel mondo”.

 

Ufficio Stampa Nazionale FISAR

Calici di Stelle a Velletri, successo Fisar

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L’appuntamento con Calici di Stelle si è ripetuto a Velletri sabato 8 agosto, una decima edizione in città firmata dal successo della presenza della FISAR che ha accompagnato le degustazioni dei vini delle sette aziende presenti. Si è trattato a tutti gli effetti della prima uscita di gruppo per i sommelier formatisi interamente a Velletri, con i corsi tenuti nella struttura del CRA-ENC (ex Cantina Sperimentale), ed è stata fonte di emozioni per tutti ma soprattutto con un bilancio complessivo di sicuro successo. La presenza della FISAR ha aggiunto un tocco di professionalità al servizio ma anche al racconto dei vini stessi, così come testimoniato dalle molte persone che hanno approfondito la conoscenza di quanto in degustazione. Una crescita che è piaciuta alle stesse aziende, che non hanno mancato di complimentarsi con i responsabili della FISAR di Velletri così come gli organizzatori, da Mauro Leoni della Confesercenti all’assessore alla Cultura del Comune di Velletri, Ilaria Usai, e a quello all’Agricoltura Orlando Pocci.
La serata, partita leggermente in ritardo a causa del forte vento che nel pomeriggio non aveva permesso di completare l’allestimento in particolare della parte gastronomica (curata dall’associazione Amici di Ratatouille diretta dallo chef, e sommelier FISAR, Roberto Dominizi), è proseguita alla perfezione sotto i portici del palazzo comunale in piazza Cesare Ottaviano Augusto ben oltre la mezzanotte. Non sono mancate le attrazioni anche per chi ha preferito non degustare vino con la musica di Marité e le osservazioni astronomiche e le visite ai Musei cittadini. Aperto anche il famoso Tempietto del Sangue, che era così possibile ammirare in tutta la sua bellezza.
In degustazione 25 vini di sette aziende, tutte del territorio, da quelle di più ampie dimensioni come Casale del Giglio o Veliterna Vini, a quelle più piccole, come Azienda Agricola Marco Serra o Azienda Agricola Di Palma Riccardo, insieme a realtà già conosciute come Colle delle Cese, Donato Giangirolami e Le quattro vasche. Con un ticket di 10 euro gli appassionati hanno così potuto godere dei vini e di un assaggio gastronomico da abbinare, grazie ai consigli dei sommelier FISAR, ai vini stessi per un’esperienza sensoriale di un certo livello.
La Fisar continuerà il suo compito di formazione a Velletri con i corsi per diventare sommelier (il prossimo di primo livello partirà il 30 settembre, per info e prenotazioni ci si può rivolgere ai recapiti corsopersommelier@gmail.com – 3398737045 o sulla pagina Facebook) ma anche di spinta per la realizzazione di un gruppo di esperti che conoscano e apprezzino i vini del territorio per parlarne poi all’esterno, da appassionati o da operatori in ristoranti, enoteche e alberghi.

Progetta la Tessera Fisar e vinci il Congresso Nazionale

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(Dal Nazionale)

Per FISAR il coinvolgimento dei propri Soci nelle attività dell’Associazione è una priorità sempre più presente ed importante, per questo motivo abbiamo deciso di affidare la creazione della nuova Tessera Fisar del 2016 alla vostra Passione e Creatività. Ci siamo chiesti “Chi meglio dei nostri Soci può rappresentare la FISAR?” E’ bastato chiederselo una sola volta per capire che si trattava di una domanda retorica di cui tutti già conoscevamo la risposta: nessuno!

Così è nato questo concorso, un modo di coinvolgervi tutti e rendervi creatori del bigliettino da visita più importante per la nostra Associazione: La Tessera Socio che accompagnerà tutti noi per tutto il prossimo anno, augurandoci che questa sia la prima edizione di un duraturo concorso dove sarà il Socio ogni anno a rappresentare tutti noi.

Tutti i dettagli per la partecipazione e la progettazione sono già disponibili nel Fisar Cloud dove la cartella “Concorso Progetta la tessera Fisar” racchiude tutto l’occorrente per poter partecipare (bando di concorso, loghi, modulo di partecipazione, istruzioni ecc)

Date sfogo alla vostra Fantasia e liberate la vostra creatività, potete presentare più progetti ed esprimere voi stessi. Una giuria valuterà tutte le proposte pervenute entro il 10 settembre 2015 e il vincitore sarà ospite Fisar per tutto il Congresso Nazionale che si terrà a Milano in occasione di EXPO il 17 e 18 Ottobre 2015

Concorso Sommelier FISAR 2015 Italia Centro

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Il giorno 20 Giugno 2015 si sono svolte le Selezioni del Concorso Sommelier dell’Anno 2015 Italia Centro. L’iniziativa  si è svolta presso l’Hotel Semifonte, Barberino Val D’Elsa.

L’evento egregiamente organizzato dalla Delegazione di Siena Valdelsa, ha avuto un ottimo successo, si sono candidati alla competizione  sommelier provenienti dalle varie Delegazioni, facenti parte del Coordinamento Italia Centro.

La giuria, presieduta dal Sig. Giampaolo Zuliani, era  composta dal Consigliere Nazionale Massimo Marchi, Filippo FranchiniFrancesco Villa  e dal Coordinatore Portavoce Fabio Baroncini.

E’ risultato vincitore della Selezione il Sommelier  Piero D’Acunto  della Delegazione di Roma, mentre si sono qualificati per la selezione nazionale, che si svolgerà nel prossimo Autunno, i Sommelier  Simone Bartoli della Delegazione di Pistoia e Roselli Riccardo della Delegazione di Roma . Al vincitore e ai due qualificati, la Delegazione Siena Valdelsa ha provveduto ad offrire una fornitura di esemplari bottiglie di vino pregiato,  rappresentative del territorio.

Alla fine della manifestazione si è svolto un pranzo conviviale, presso il Ristorante dell’Hotel Semifonte, a base di piatti locali.

(Notizia inviata dal Coordinamento FISAR Italia Centro)