Cena di Natale 2018!

VITA ASSOCIATIVA

CENA DI NATALE 2018

Venerdì 21 dicembre

Ristorante LA PERLA di Castel Gandolfo

(via Spiaggia del Lago, 6)

 

Cari soci,

le festività natalizie si stanno ormai avvicinando e vorremmo poter scambiare gli auguri con tutti (o quasi) voi in un momento di pura convivialità, nel quale regni l’associazionismo e la voglia di stare insieme.

Per questo, dopo una rincorsa continua tra nuovi corsi in partenza ed esami di terzo livello, ci sembrava giusto organizzare una cena durante la quale scambiarci gli auguri, fare un piccolo consuntivo dell’anno che va a concludersi e – per quanto possibile – aggiornarvi sui progetti per il 2019. Ovviamente sarà anche l’occasione per raccogliere da voi suggerimenti, critiche costruttive, indicazioni utili e quant’altro vorrete condividere con il Consiglio di Delegazione o, magari, con tutti i soci.

L’intento, come detto, è di vivere la Delegazione come un bene comune. Per questo il costo della serata per i soci sarà sostenuto in parte dalla Delegazione stessa, sperando in una grande partecipazione. Rispetto ai 40 euro previsti (che rimarranno tali per i NON tesserati), grazie all’intervento della Delegazione il costo della cena per i soci Fisar Roma e Castelli Romani sarà solo di 30 euro.

Vi consigliamo di non perdere l’occasione, sia per la splendida compagnia sia per la bellezza del ristorante vista lago. Di seguito il menu e le modalità di partecipazione (prenotazione obbligatoria via mail scrivendo a prenotazioni@fisar-roma.it).

Vi aspettiamo!

Il Consiglio di Delegazione

 

 

MENU

La nostra insalata di mare con il Salmone marinato e il Pesce Spada con il melograno

Panzanella di mare

Zuppetta di ceci e polpo

Polenta di mare con i gamberi

Soutè di cozze

Ciuffi di calamari con pomodoro e basilico

Bruschetta e focaccia cotta a legna.

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Tagliolini all’uovo con frutti di mare allo scoglio

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Fritto misto di gamberi e calamari

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Insalata mista

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Sorbetto al Limone

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Panettone e Pandoro

 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

quando / VENERDÌ 21 DICEMBRE DALLE ORE 20

dove / RISTORANTE “LA PERLA”, VIA SPIAGGIA DEL LAGO, 6 – CASTEL GANDOLFO

costo / 30 EURO SOCI FISAR, 40 GLI OSPITI

prenotazione obbligatoria / ENTRO IL 18 DICEMBRE VIA MAIL A prenotazioni@fisar-roma.it

Masterclass sul Morellino di Scansano: Grandi annate e una guida d’eccezione

Grande serata di degustazione organizzata insieme al Consorzio Tutela Morellino di Scansano DOCG. La Masterclass vedrà in degustazione alcune Riserve di grande pregio e sarà guidata dal Direttore del Consorzio  Alessio Durazzi e da Paolo Pietromarchi, enologo e relatore Fisar.

Questi i vini in degustazione:
Poggio al Lupo Morellino di Scasano DOCG MDS 2017
Fattoria di Magliano Morellino di Scasano DOCG Heba 2016
Fattoria San Felo Morellino di Scasano DOCG Lampo 2016
Doga delle Clavule Morellino di Scasano DOCG MDS 2016
La Selva Morellino di Scansano DOCG Riserva Colli dell’Uccellina 2015
Morisfarms Morellino di Scansano DOCG Riserva Moris 2015
Col di Bacche Morellino di Scansano DOCG Riserva Rovente 2014
Roccapesta Morellino di Scansano DOCG Riserva Calestaia 2007

Nuovo direttore di corso e nuove docenze, Fisar Roma cresce!

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La crescita di una Delegazione non è data solo dal numero degli iscritti, anzi. A volte i numeri non dicono il vero sulla partecipazione e sulla vita di un’associazione, quando però a questi si accompagnano anche gli eventi, le specializzazioni, l’aumento delle professionalità allora cambia tutto.
È per questo che salutiamo con grande gioia l’arrivo in Delegazione di un nuovo Direttore di Corso e dell’assegnazione di numerose altre docenze ai nostri relatori.
Giorgio Caschetto, di Anzio, ha brillantemente superato la giornata di formazione di inizio mese ed è ufficialmente un Direttore di Corso Fisar.
Ad ottobre invece diverse docenze assegnate ai nostri relatori Borelli, Ciarla, Di Carlo ed Ercolani negli esami di Napoli. Proprio oggi mentre scriviamo anche Leonardo Sichi sta affrontando nuovi esami a Mestre per aggiungere altre tre materie oltre quelle già autorizzate. 
In bocca al lupo a Leonardo dunque e un saluto anche a Vittorio Ferla e Lavinia Soldati (in foto), diplomatisi negli scorsi mesi ai quali siamo riusciti a consegnare il diploma e l’ambito taste vin solo alcune settimane fa. Tra l’altro il cognome Soldati ci ricorda qualcosa o qualcunod i molto importante, a quanto pare parente alla lontana della nostra Lavinia!
La nostra Delegazione insomma continua a crescere, non solo nei numeri ma anche, e per fortuna “soprattutto”, nelle professionalità. Avanti così!

La Fisar Roma e Castelli Romani apre l’anno formativo e annuncia i nuovi corsi e le degustazioni, si parte con il Brunello

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Splendida serata con oltre 100 soci venerdì 21 settembre all’Hotel Villa Eur

CORSI DI PRIMO LIVELLO IN PARTENZA A ROMA (EUR E PARIOLI) E VELLETRI POI DEGUSTAZIONI DI BRUNELLO DI MONTALCINO, MORELLINO DI SCANSANO E OLTREPO PAVESE

Foto di Christian Sana di Fototanit

 

Venerdì 21 settembre si è tenuto l’evento di apertura dell’anno formativo della Delegazione Fisar Roma e Castelli Romani, prima volta nella storia dell’associazione che forma sommelier a Roma da quasi 25 anni. Una scelta fortemente voluta dal nuovo Consiglio di Delegazione insediatosi ad aprile scorso per mandare un segnale all’esterno e all’interno. E i soci, ma anche molti curiosi, hanno risposto alla grande, affollando la terrazza dell’Hotel Villa Eur per un “apericena” informale ma ricco di spunti.

L’evento si è aperto con il saluto della Delegata Angela Maglione, che ha ribadito come la Delegazione voglia essere quanto di più aperto e inclusivo si possa immaginare, per poi procedere con il ricco aperitivo realizzato dalle cucine dell’hotel, accompagnato da una ricercata selezione di vini italiani e francesi, dallo Champagne al Riesling alsaziano al bombino bianco pugliese. Al termine della serata i momenti più istituzionali, con la consegna degli attestati di Secondo Livello dei corsi in svolgimento a Roma e poi la presentazione del programma di degustazioni da ottobre a gennaio, in particolare per la prima data utile che è quella di venerdì 26 ottobre quando allo Sheraton Hotel di viale del Pattinaggio arriverà Stefano Cinelli Colombini che con la Fattoria dei Barbi darà vita a una serata eccezionale dal titolo “Montalcino ‘prima’ del Brunello”. Un seminario, mostra fotografica e degustazione che affronterà il delicato tema di cosa sia realmente Montalcino e come si sia creato il successo del vino Brunello. A novembre e dicembre sarà poi la volta di Morellino di Scansano e Oltrepo Pavese, mentre a gennaio è prevista una importante verticale di Rubesco, vino di punta di casa Lungarotti.

Ma la Delegazione è tornata subito al lavoro dopo la serata di apertura, sono infatti in partenza sia i corsi di Terzo Livello a Velletri, Marino e Roma, sia quello di Secondo Livello ad Anzio sia, infine, quelli di Primo Livello a Roma presso l’Hotel Villa Eur (lunedì 1 ottobre), a Velletri presso la sede CREA Viticoltura Enologia (giovedì 11 ottobre) e a Roma presso il Polo Hotel in zona Parioli (mercoledì 28 novembre).

Sempre più attivo ovviamente il sito www.fisar-roma.it, sul quale la Delegazione tiene un calendario eventi molto aggiornato e offre, ovviamente, tutte le informazioni sui corsi per chi volesse iscriversi (ma si può anche scrivere a info@fisar-roma.it o chiamare il 3398737045).

 

Inaugurazione corsi per sommelier e apertura anno formativo Fisar Roma e Castelli Romani

FISAR Roma e Castelli Romani è lieta di annunciare l’inizio delle attività accademiche della delegazione.
Per questa occasione abbiamo il piacere di condividere con tutti voi una splendida serata tra vini, Champagne e un ricco buffet sulla meravigliosa terrazza dell’Hotel Villa Eur Parco dei Pini – Roma!
Un’occasione per rivederci o conoscerci, in previsione di un anno ricco di eventi a cui brinderemo insieme!

Vi aspettiamo quindi venerdì 21 Settembre dalle 20:30.

Per informazioni e prenotazioni (obbligatorie):
info@fisar-roma.it
tel.: 338.4141370

Diventa sommelier con la Fisar, tra ottobre e novembre corsi in partenza a Roma (Eur e Parioli) e Velletri

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Ricomincia l’attività formativa della Delegazione Autonoma di Roma e Castelli Romani, venerdì 21 settembre serata di inaugurazione dei corsi 2018-2019 con apericena all’Hotel Villa Eur

 

Dai un senso alla tua passione” è uno degli slogan più attuali dell’attività formativa della FISAR (Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori), un impegno che la Delegazione Autonoma “Roma e Castelli Romani” sta programmando con tre nuovi corsi di Primo Livello tra ottobre e novembre a Roma in zona Eur e in zona Parioli, e poi a Velletri. Tra fine anno e inizio 2019 sono previsti poi corsi nelle sedi di Anzio e Marino, ma potrebbero esserci anche altre sorprese visto che la richiesta è tanta e il territorio così vasto che merita più punti di contatto, per qualsiasi informazione si può scrivere a info@fisar-roma.it o visitare il sito www.fisar-roma.it. Intanto venerdì 21 settembre si terrà una serata di inaugurazione dell’anno formativo 2018-2019 nella nuova sede attivata in zona EUR.

Tornando ai corsi di Primo Livello già pronti, il via ci sarà lunedì 1 ottobre presso l’Hotel Villa Eur (Piazzale Marcellino Champagnat, 2), poi giovedì 11 ottobre sarà la volta della sede storica di Velletri (CREA Viticoltura Enologia – via Cantina Sperimentale, 1) mentre mercoledì 28 novembre ripartirà il corso all’Hotel Polo (Piazza Bartolomeo Gastaldi, 4 – Parioli).

Diventare sommelier Fisar è la conclusione di un percorso fatto di passione, ma anche un modo per attivare diverse opportunità lavorative. Il corso è aperto a tutti, l’aspirante sommelier viene infatti guidato dapprima nella conoscenza delle tecniche e delle lavorazioni del vino (ma anche della Birra e dei Distillati) nel Primo Livello, nel Secondo affronta i vitigni e le varie regioni di produzione in Italia e nel resto del mondo, infine al Terzo Livello impara ad abbinare vino e cibo. Il tutto con l’accompagnamento di alcune figure di riferimento formate e certificate da appositi esami interni alla Fisar. Innanzitutto il Direttore di Corso, che segue i corsisti passo passo dall’inizio alla fine della formazione ed è il soggetto di riferimento per qualsiasi questione didattica o burocratica, poi i Relatori che invece cambiano di lezione in lezione (essendo autorizzati ad insegnare solo alcune materie e previo esame di abilitazione), infine il Delegato che – in quanto responsabile unico delle attività Fisar della Delegazione – è sempre a disposizione per qualsiasi chiarimento. Il tutto nell’inquadramento nazionale FISAR, con i Coordinamenti territoriali (Roma e Castelli Romani naturalmente è in quello del Centro Italia), la Giunta e il Presidente Nazionali.

Ma in cosa consiste il corso? In una dozzina di lezioni e alcune “uscite” per ogni livello, le lezioni si tengono sempre lo stesso giorno della settimana con orario 20-22 e sono composte da due parti distinte: la prima è dedicata alla classica didattica frontale mentre la seconda è orientata alla pratica di degustazione. Fin dal primo incontro i corsisti avranno modo di degustare vini (ma anche Birre e Distillati) affinando e mettendo così alla prova le proprie capacità sensoriali. Un’attività che ha solo bisogno di essere allenata e guidata secondo parametri scientifici e didattici, rodati ormai da oltre 40 anni di attività a livello nazionale e da 25 a livello locale. Con l’iscrizione i corsisti riceveranno anche il materiale didattico per la parte teorica (libri, schede di degustazioni, matite, penne ecc.) e per la parte pratica (valigetta porta bicchieri, 4 calici da degustazione Rastal Vinum, cavatappi ecc.) ma – diventando soci FISAR a tutti gli effetti – avranno anche accesso ad una serie di ulteriori vantaggi: rivista trimestrale “Il Sommelier”, Guida Slowine (Fisar è partner di Slow Food), sconti per gli ingressi alle principali manifestazioni enologiche nazionali (Vinitaly ecc.), sconti presso le attività convenzionate sul territorio (Enoteche Rocchi, Bomprezzi e Baranci a Roma; Enoteche “Ivo’s Bar” e “Decanter” a Velletri ecc.).

Le attività della Fisar Roma e Castelli Romani non si concentrano solo sui Primi Livelli, sono infatti in partenza anche i Terzi Livelli di Roma (Villa Eur 11/09 – Polo 12/09), Marino (Gotto d’Oro 24/09) e Velletri (26/09), nonché il Secondo Livello di Anzio (Hotel Lido Garda 2/10). Non mancheranno poi le degustazioni guidate, vere serate di approfondimento su territori, vitigni e aziende con ospiti importanti e vini di grandissimo pregio, il cui calendario sarà diffuso a breve.

Qualsiasi informazione può essere richiesta inviando una mail info@fisar-roma.it o visitando il sito www.fisar-roma.it mentre per i corsi si può anche chiamare direttamente il 3398737045.

“Tutti giù in Cantina”, chiusura in crescita per l’evento dedicato al vino di qualità (Comunicato Stampa)

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VELLETRI – Dal 29 giugno all’1 luglio centinaia di persone alla scoperta della cultura dei grandi vini

Successo pieno per “Tutti giù in cantina”, il Festival della Cultura del Vino che si è tenuto a Velletri (Roma) dal 29 giugno all’1 luglio ha raccolto un’ottima partecipazione e soprattutto grandi consensi, confermando una crescita notevole dell’evento. La formula della degustazione abbinata, oltre che al cibo, alle arti e ai mestieri del mondo del vino piace sempre di più, anche perché rende l’appuntamento piacevole per pubblici diversi, dagli esperti di vino – che hanno trovato in degustazione grandissimi prodotti da tutta Italia e dal Mondo – alle famiglie con bambini e cani al seguito, fino agli appassionati di Storia o di Arte. Confermati i numeri della passata edizione dell’evento organizzato da CREA Velletri e Associazione “Idee in fermento”, così come la sede dell’istituto di ricerca di via Cantina Sperimentale è stata percepita ancora una volta come uno dei luoghi più affascinanti della città. Ad inaugurare questa quarta edizione, venerdì 29 giugno, è stata l’Ambasciatrice della Repubblica Federale di Germania a Roma Susanne Marianne Wasum-Rainer, insieme all’assessore regionale a Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato Gian Paolo Manzella, al neo sindaco Orlando Pocci e al Direttore del CREA Viticoltura Enologia Riccardo Velasco. Un momento magico quello dell’apertura, con una partecipazione attiva e coinvolgente dell’Ambasciatrice Wasum-Rainer e dei responsabili de “La Casa di Goethe” a Roma, unico museo tedesco fuori dalla Germania. Per tutti e tre i giorni l’intero parco e alcune sale del CREA di Velletri si sono animate di centinaia di appassionati alle prese con i banchi di assaggio con oltre 200 vini da tutto il mondo gestito egregiamente dai sommelier Fisar, le degustazioni guidate, l’area food, l’installazione artistica “Vite a Rendere” dell’associazione Manacubba, l’estemporanea di pittura dei “Vinarelli”, i reading enoletterari e, non ultimo, il concorso “Dall’uva al vino” dedicato ai bambini delle scuole primarie di Velletri. Proprio i più piccoli, con i loro genitori, hanno arricchito la giornata di domenica, con i disegni realizzati nelle settimane scorse esposti nel vigneto sperimentale del CREA e poi la premiazione del vincitore, Federico Pelacci della scuola primaria Fontana della Rosa classe 4 SEZ. A (Istituto comprensivo Velletri Nord), il cui “quadro” diventerà la copertina dei ticket della prossima edizione.

Boom di richieste per le degustazioni guidate, a cominciare da quella di apertura venerdì 29 organizzata grazie alla collaborazione della Verband Deutscher Prädikatsweingüter (associazione dei migliori produttori tedeschi) guidata da Nicoletta Dicova, seguita sabato 30 da quella incentrata su una grande realtà vitivinicola veliterna “Ars Magna. I grandi cru di Omina Romana” e da quella “Nobili si nasce! Grande verticale di Nobile di Montepulciano Riserva” con l’azienda Carpineto nella serata di domenica 1 luglio. Altri appuntamenti hanno approfondito il ruolo storico, fin dall’antichità, della viticoltura nel Lazio (grazie a Henos Palmisano, Stefano Del Lungo, Maurizio Taglioni e Simona Soprano), così come il laboratorio sensoriale sigari&vino di Paolo Faticanti e club “Amici del Toscano” ha aperto ad un nuovo approccio al fumo lento. Partecipati anche i reading del professor Marco Nocca sul grand tour e dell’attrice Lina Bernardi accompagnata al pianoforte da Daniele Baroni, così come lo show-cooking dello chef Alessio Cianfanella de “L’arte di amare gli antichi sapori” di Velletri in collaborazione con archfood e l’appuntamento musicale “World Wine Blues” con Enrico Lopez e Marco Caracci. Conclusione, come già lo scorso anno, con l’asta di beneficienza di alcune grandi bottiglie in favore dell’Associazione Lollo10.

Soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori, che confermano per il 2019 il periodo di inizio estate (le prime edizioni si erano svolte a settembre) pur pensando già ad alcuni correttivi. In questo senso hanno fatto piacere le parole del sindaco Pocci che ha confermato come per le prossime edizioni il Comune sosterrà ancora l’evento, considerandolo in qualche modo l’apertura dell’estate veliterna. Un riconoscimento importante per una manifestazione che quest’anno ha ricevuto il Patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma, della Regione Lazio e del Comune di Velletri; oltre al supporto di Fisar Delegazione Roma e Castelli Romani, Assoenologi Lazio-Umbria, Associazione Manacubba e “Casa di Goethe Museum”; main sponsor la Banca Popolare del Lazio e Carrefour Gruppo Deserti. Informazioni e gallerie fotografiche dell’evento saranno inserite nei prossimi giorni sul sito www.ideeinfermento.it, sul canale Youtube omonimo e sulla pagina Facebook “Tutti giù in cantina”.

Fisar Roma e Castelli Romani porta nella Capitale la sfida del Rosato Autoctono Italiano (Comunicato stampa)

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Venerdì 8 giugno allo Sheraton Rome Hotel grandi numeri per la degustazione organizzata dai sommelier romani con la guida del giornalista Angelo Peretti, tra i massimi esperti di rosati in Italia

Roma, 12 giugno 2018 – Un viaggio da nord a sud Italia alla ricerca dei migliori vini rosati, selezionati però in virtù di tradizione e vitigni autoctoni. Questo il perno della serata “Rosato Autoctono Italiano”, organizzata dalla Delegazione Fisar Roma e Castelli Romani lo scorso venerdì 8 giugno allo Sheraton Roma Hotel, prima uscita pubblica del nuovo Consiglio di Delegazione eletto ad aprile.

Che il rosato sia un vino “minore” lo pensano in molti, sicuramente però non la vedono così gli oltre 70 iscritti alla degustazione, arricchita da una guida d’eccezione come Angelo Peretti, giornalista tra i massimi esperti di vini rosati in Italia (www.internetgourmet.it) e consulente del Consorzio di Tutela Chiaretto e Bardolino.

Il rosato, quando fatto bene e frutto di una tradizione, è un vino di pari dignità rispetto ai bianchi e ai rossi. Un fatto poco avvertito dal mercato italiano, nel quale solo il 6% dei consumatori beve regolarmente vini rosati contro il 34% dei francesi, eppure l’Italia è il quarto Paese produttore di questa tipologia. Una anomalia incredibile se pensiamo, tra l’altro, ai numerosi eventi dedicati a questa tipologia, il prossimo 3 luglio a Roma ci sarà BereRosa 2018 organizzato da Cucina&Vini ma anche la Delegazione Fisar di Manziana organizza ogni anno “Rose… Rosati & Rosé” a metà maggio a Bracciano (e infatti tra i graditi ospiti della serata c’era anche la Delegata Fisar di Manziana Monti Sabatini Silvia Zannetti).

Tradizione e vitigno rappresentano il nocciolo della degustazione organizzata dalla Fisar Roma e Castelli Romani ma anche del Patto di Intenti firmato ad aprile tra Consorzio di Tutela Chiaretto e Bardolino, Consorzio Valtènesi, Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo, Consorzio di Tutela Castel Del Monte e Consorzio di Tutela Vini Dop Salice Salentino. I cinque Consorzi storicamente vocati, e in alcuni casi “dedicati”, ai rosati italiani si sono riuniti per ribaltare l’idea che si ha in Italia di questa tipologia di vino. Un progetto che ha visto la luce allo scorso Vinitaly e che nella serata organizzata dalla Fisar vede la sua prima tappa romana, con al centro vini delle aziende: Poggio delle Grazie, Vigneti Villabella, Torre Zambra, Costantini, Masseria Faraona, Vignuolo, Torrevento, Rivera, Cantina San Donaci e Candido.

Corvina Veronese, Groppello, Montepulciano d’Abruzzo, Bombino Nero, Nero di Troia e Negroamaro i vitigni presentati durante la serata, un modo per ripassare – anche – l’enografia nazionale da parte dei molti iscritti ai corsi per sommelier seduti in sala. Ma soprattutto un viaggio che ha aperto gli occhi ai presenti sulla grande varietà e ricchezza dei rosati italiani, a cominciare dall’assunto – errato –  che i rosati siano tutti uguali!

In questi giorni stanno arrivando a conclusione i corsi della Fisar a Roma (EUR e Parioli), Marino, Velletri e Anzio, in vista di una meritata pausa estiva, ma la Delegazione Roma e Castelli Romani non smetterà di lavorare durante l’estate per gli eventi e la programmazione della nuova stagione, viaggi didattici compresi. Tutto sempre rintracciabile al sito www.fisar-roma.it (per informazioni: info@fisar-roma.it).

Alla scoperta della Tuscia…quella storica

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La Fisar, con la nostra Delegazione di Roma in prima linea, coadiuvata da quella di Viterbo, ha avuto modo di prestare servizio alla degustazione “Piacere Tuscia”. Una giornata di banchi di assaggio che si è svolta lo scorso 13 maggio nelle splendide sale dello Sheraton Hotel, nostra sede storica. I nostri 15 sommelier impegnati si sono occupati di servire e raccontare i vini di molte delle aziende presenti sui banchi. Oltre 60 infatti erano le aziende vinicole partecipanti a quest’evento, voluto da Carlo Zucchetti, l’enogastronomo con il cappello, ed organizzato con tutta la sua redazione (www.carlozucchetti.it).

Un focus a tutti gli effetti sulla Tuscia, non quella attuale, bensì quella storica, che oltrepassa i confini politici del Viterbese e sconfina nella Doc del Bianco di Pitigliano, in Umbria nelle zone di Orvieto e Narni e su tutta la costa etrusco-laziale. Una Tuscia del tutto nuova quindi, che mira ad una continuità geologica dei propri territori che accomuna tutto ciò che ne nasce. A partire dal vino, che ovviamente, visto il nostro mestiere e la nostra passione, non poteva che esser presentato con estrema cura e rispetto. Proprio per questo la nostra collaborazione è stata voluta e gradita, da chi ha organizzato e da tutte le persone che hanno gremito la sala. Tra le numerose aziende presenti è stata molto gradita la presenza al banco di tanti produttori in prima persona, che con la loro partecipazione hanno sicuramente arricchito e valorizzato la giornata. Non una semplice degustazione, ma qualcosa di più, un’iniziativa di formazione oseremmo dire, che ci ha visti coinvolti e portatori (sani) di quello che tentiamo di perseguire e diffondere sempre di più, semplicemente la cultura che c’è nel buon bere.

Questo l’elenco delle aziende presenti:
Antica Cantina Leonardi, Antonella Pacchiarotti, Antonio Camillo, Argillae, Barberani, Bigi, Bottaccio, Cantina Altarocca, Cantina di Montefiascone, Cantina Stefanoni, Cantine Capitani, Cantine Neri, Casale Cento Corvi, Castelli Debora, Castello di Corbara, Ciucci, Cordeschi, Decugnano dei Barbi, Doganieri-Miyazaki, Famiglia Cotarella, Fattoria Giro di Vento, Fattoria Madonna delle Macchie, Feudi Spada, Il Vinco, La Biagiola, La Carraia, La Madeleine, La Maliosa, La Palazzola, Le Crete, Leonardo Bussoletti, Madonna del Latte, Mazziotti, Montauto, Muscari Tomajoli, Palazzone, Paolo e Noemia D’Amico, Papalino, Piancardo, Podere Grecchi, San Giovenale, Sandonna, Sassotondo, Sergio Mottura, Tenuta di Salviano, Tenuta La Pazzaglia, Tenuta Le Velette, Tenuta Ronci di Nepi, Tenuta Tre Cancelli, Terre del Veio, Terre di Marfisa, Terre Etrusche Cantine Lotti, Trebotti, TrentaQuerce, Valle Perlata, Vignaioli del Morellino di Scansano, Vigne del Patrimonio, Villa Acquaviva, Villa Puri, Viticoltori dei Colli Cimini, Zanchi.