La Fisar Roma e Castelli Romani apre l’anno formativo e annuncia i nuovi corsi e le degustazioni, si parte con il Brunello

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Splendida serata con oltre 100 soci venerdì 21 settembre all’Hotel Villa Eur

CORSI DI PRIMO LIVELLO IN PARTENZA A ROMA (EUR E PARIOLI) E VELLETRI POI DEGUSTAZIONI DI BRUNELLO DI MONTALCINO, MORELLINO DI SCANSANO E OLTREPO PAVESE

Foto di Christian Sana di Fototanit

 

Venerdì 21 settembre si è tenuto l’evento di apertura dell’anno formativo della Delegazione Fisar Roma e Castelli Romani, prima volta nella storia dell’associazione che forma sommelier a Roma da quasi 25 anni. Una scelta fortemente voluta dal nuovo Consiglio di Delegazione insediatosi ad aprile scorso per mandare un segnale all’esterno e all’interno. E i soci, ma anche molti curiosi, hanno risposto alla grande, affollando la terrazza dell’Hotel Villa Eur per un “apericena” informale ma ricco di spunti.

L’evento si è aperto con il saluto della Delegata Angela Maglione, che ha ribadito come la Delegazione voglia essere quanto di più aperto e inclusivo si possa immaginare, per poi procedere con il ricco aperitivo realizzato dalle cucine dell’hotel, accompagnato da una ricercata selezione di vini italiani e francesi, dallo Champagne al Riesling alsaziano al bombino bianco pugliese. Al termine della serata i momenti più istituzionali, con la consegna degli attestati di Secondo Livello dei corsi in svolgimento a Roma e poi la presentazione del programma di degustazioni da ottobre a gennaio, in particolare per la prima data utile che è quella di venerdì 26 ottobre quando allo Sheraton Hotel di viale del Pattinaggio arriverà Stefano Cinelli Colombini che con la Fattoria dei Barbi darà vita a una serata eccezionale dal titolo “Montalcino ‘prima’ del Brunello”. Un seminario, mostra fotografica e degustazione che affronterà il delicato tema di cosa sia realmente Montalcino e come si sia creato il successo del vino Brunello. A novembre e dicembre sarà poi la volta di Morellino di Scansano e Oltrepo Pavese, mentre a gennaio è prevista una importante verticale di Rubesco, vino di punta di casa Lungarotti.

Ma la Delegazione è tornata subito al lavoro dopo la serata di apertura, sono infatti in partenza sia i corsi di Terzo Livello a Velletri, Marino e Roma, sia quello di Secondo Livello ad Anzio sia, infine, quelli di Primo Livello a Roma presso l’Hotel Villa Eur (lunedì 1 ottobre), a Velletri presso la sede CREA Viticoltura Enologia (giovedì 11 ottobre) e a Roma presso il Polo Hotel in zona Parioli (mercoledì 28 novembre).

Sempre più attivo ovviamente il sito www.fisar-roma.it, sul quale la Delegazione tiene un calendario eventi molto aggiornato e offre, ovviamente, tutte le informazioni sui corsi per chi volesse iscriversi (ma si può anche scrivere a info@fisar-roma.it o chiamare il 3398737045).

 

Diventa sommelier con la Fisar, tra ottobre e novembre corsi in partenza a Roma (Eur e Parioli) e Velletri

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Ricomincia l’attività formativa della Delegazione Autonoma di Roma e Castelli Romani, venerdì 21 settembre serata di inaugurazione dei corsi 2018-2019 con apericena all’Hotel Villa Eur

 

Dai un senso alla tua passione” è uno degli slogan più attuali dell’attività formativa della FISAR (Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori), un impegno che la Delegazione Autonoma “Roma e Castelli Romani” sta programmando con tre nuovi corsi di Primo Livello tra ottobre e novembre a Roma in zona Eur e in zona Parioli, e poi a Velletri. Tra fine anno e inizio 2019 sono previsti poi corsi nelle sedi di Anzio e Marino, ma potrebbero esserci anche altre sorprese visto che la richiesta è tanta e il territorio così vasto che merita più punti di contatto, per qualsiasi informazione si può scrivere a info@fisar-roma.it o visitare il sito www.fisar-roma.it. Intanto venerdì 21 settembre si terrà una serata di inaugurazione dell’anno formativo 2018-2019 nella nuova sede attivata in zona EUR.

Tornando ai corsi di Primo Livello già pronti, il via ci sarà lunedì 1 ottobre presso l’Hotel Villa Eur (Piazzale Marcellino Champagnat, 2), poi giovedì 11 ottobre sarà la volta della sede storica di Velletri (CREA Viticoltura Enologia – via Cantina Sperimentale, 1) mentre mercoledì 28 novembre ripartirà il corso all’Hotel Polo (Piazza Bartolomeo Gastaldi, 4 – Parioli).

Diventare sommelier Fisar è la conclusione di un percorso fatto di passione, ma anche un modo per attivare diverse opportunità lavorative. Il corso è aperto a tutti, l’aspirante sommelier viene infatti guidato dapprima nella conoscenza delle tecniche e delle lavorazioni del vino (ma anche della Birra e dei Distillati) nel Primo Livello, nel Secondo affronta i vitigni e le varie regioni di produzione in Italia e nel resto del mondo, infine al Terzo Livello impara ad abbinare vino e cibo. Il tutto con l’accompagnamento di alcune figure di riferimento formate e certificate da appositi esami interni alla Fisar. Innanzitutto il Direttore di Corso, che segue i corsisti passo passo dall’inizio alla fine della formazione ed è il soggetto di riferimento per qualsiasi questione didattica o burocratica, poi i Relatori che invece cambiano di lezione in lezione (essendo autorizzati ad insegnare solo alcune materie e previo esame di abilitazione), infine il Delegato che – in quanto responsabile unico delle attività Fisar della Delegazione – è sempre a disposizione per qualsiasi chiarimento. Il tutto nell’inquadramento nazionale FISAR, con i Coordinamenti territoriali (Roma e Castelli Romani naturalmente è in quello del Centro Italia), la Giunta e il Presidente Nazionali.

Ma in cosa consiste il corso? In una dozzina di lezioni e alcune “uscite” per ogni livello, le lezioni si tengono sempre lo stesso giorno della settimana con orario 20-22 e sono composte da due parti distinte: la prima è dedicata alla classica didattica frontale mentre la seconda è orientata alla pratica di degustazione. Fin dal primo incontro i corsisti avranno modo di degustare vini (ma anche Birre e Distillati) affinando e mettendo così alla prova le proprie capacità sensoriali. Un’attività che ha solo bisogno di essere allenata e guidata secondo parametri scientifici e didattici, rodati ormai da oltre 40 anni di attività a livello nazionale e da 25 a livello locale. Con l’iscrizione i corsisti riceveranno anche il materiale didattico per la parte teorica (libri, schede di degustazioni, matite, penne ecc.) e per la parte pratica (valigetta porta bicchieri, 4 calici da degustazione Rastal Vinum, cavatappi ecc.) ma – diventando soci FISAR a tutti gli effetti – avranno anche accesso ad una serie di ulteriori vantaggi: rivista trimestrale “Il Sommelier”, Guida Slowine (Fisar è partner di Slow Food), sconti per gli ingressi alle principali manifestazioni enologiche nazionali (Vinitaly ecc.), sconti presso le attività convenzionate sul territorio (Enoteche Rocchi, Bomprezzi e Baranci a Roma; Enoteche “Ivo’s Bar” e “Decanter” a Velletri ecc.).

Le attività della Fisar Roma e Castelli Romani non si concentrano solo sui Primi Livelli, sono infatti in partenza anche i Terzi Livelli di Roma (Villa Eur 11/09 – Polo 12/09), Marino (Gotto d’Oro 24/09) e Velletri (26/09), nonché il Secondo Livello di Anzio (Hotel Lido Garda 2/10). Non mancheranno poi le degustazioni guidate, vere serate di approfondimento su territori, vitigni e aziende con ospiti importanti e vini di grandissimo pregio, il cui calendario sarà diffuso a breve.

Qualsiasi informazione può essere richiesta inviando una mail info@fisar-roma.it o visitando il sito www.fisar-roma.it mentre per i corsi si può anche chiamare direttamente il 3398737045.

Fisar Roma e Castelli Romani porta nella Capitale la sfida del Rosato Autoctono Italiano (Comunicato stampa)

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Venerdì 8 giugno allo Sheraton Rome Hotel grandi numeri per la degustazione organizzata dai sommelier romani con la guida del giornalista Angelo Peretti, tra i massimi esperti di rosati in Italia

Roma, 12 giugno 2018 – Un viaggio da nord a sud Italia alla ricerca dei migliori vini rosati, selezionati però in virtù di tradizione e vitigni autoctoni. Questo il perno della serata “Rosato Autoctono Italiano”, organizzata dalla Delegazione Fisar Roma e Castelli Romani lo scorso venerdì 8 giugno allo Sheraton Roma Hotel, prima uscita pubblica del nuovo Consiglio di Delegazione eletto ad aprile.

Che il rosato sia un vino “minore” lo pensano in molti, sicuramente però non la vedono così gli oltre 70 iscritti alla degustazione, arricchita da una guida d’eccezione come Angelo Peretti, giornalista tra i massimi esperti di vini rosati in Italia (www.internetgourmet.it) e consulente del Consorzio di Tutela Chiaretto e Bardolino.

Il rosato, quando fatto bene e frutto di una tradizione, è un vino di pari dignità rispetto ai bianchi e ai rossi. Un fatto poco avvertito dal mercato italiano, nel quale solo il 6% dei consumatori beve regolarmente vini rosati contro il 34% dei francesi, eppure l’Italia è il quarto Paese produttore di questa tipologia. Una anomalia incredibile se pensiamo, tra l’altro, ai numerosi eventi dedicati a questa tipologia, il prossimo 3 luglio a Roma ci sarà BereRosa 2018 organizzato da Cucina&Vini ma anche la Delegazione Fisar di Manziana organizza ogni anno “Rose… Rosati & Rosé” a metà maggio a Bracciano (e infatti tra i graditi ospiti della serata c’era anche la Delegata Fisar di Manziana Monti Sabatini Silvia Zannetti).

Tradizione e vitigno rappresentano il nocciolo della degustazione organizzata dalla Fisar Roma e Castelli Romani ma anche del Patto di Intenti firmato ad aprile tra Consorzio di Tutela Chiaretto e Bardolino, Consorzio Valtènesi, Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo, Consorzio di Tutela Castel Del Monte e Consorzio di Tutela Vini Dop Salice Salentino. I cinque Consorzi storicamente vocati, e in alcuni casi “dedicati”, ai rosati italiani si sono riuniti per ribaltare l’idea che si ha in Italia di questa tipologia di vino. Un progetto che ha visto la luce allo scorso Vinitaly e che nella serata organizzata dalla Fisar vede la sua prima tappa romana, con al centro vini delle aziende: Poggio delle Grazie, Vigneti Villabella, Torre Zambra, Costantini, Masseria Faraona, Vignuolo, Torrevento, Rivera, Cantina San Donaci e Candido.

Corvina Veronese, Groppello, Montepulciano d’Abruzzo, Bombino Nero, Nero di Troia e Negroamaro i vitigni presentati durante la serata, un modo per ripassare – anche – l’enografia nazionale da parte dei molti iscritti ai corsi per sommelier seduti in sala. Ma soprattutto un viaggio che ha aperto gli occhi ai presenti sulla grande varietà e ricchezza dei rosati italiani, a cominciare dall’assunto – errato –  che i rosati siano tutti uguali!

In questi giorni stanno arrivando a conclusione i corsi della Fisar a Roma (EUR e Parioli), Marino, Velletri e Anzio, in vista di una meritata pausa estiva, ma la Delegazione Roma e Castelli Romani non smetterà di lavorare durante l’estate per gli eventi e la programmazione della nuova stagione, viaggi didattici compresi. Tutto sempre rintracciabile al sito www.fisar-roma.it (per informazioni: info@fisar-roma.it).

Primo Livello Sheraton (EUR) – Si inizia il 7 novembre!

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COMUNICAZIONE IMPORTANTE

La data di inizio corso di Primo Livello presso la sede di Roma Eur (Hotel Sheraton, viale del Pattinaggio 100) è stata posticipata per cause tecniche non dipendenti dalla nostra volontà.

La nuova data di inizio corso Primo Livello è martedì 7 novembre.

Ci scusiamo per il disguido.

Nuovi corsi per Sommelier, ecco le date del Primo Livello a Roma e dintorni

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Come ogni anno, prima di andare in pausa con tutte le attività istituzionali, la Delegazione Fisar Roma e Castelli Romani comunica le date dei nuovi corsi di Primo Livello in partenza tra settembre e ottobre nell’area di competenza.
Ecco quindi di seguito gli appuntamenti da non perdere per chi vuole iniziare questo percorso di conoscenza del mondo del vino in una grande Federazione, pronta ad accogliervi nel migliore dei modi.
Roma città
– Sheraton Hotel (zona EUR) – Inizio corso 24 ottobre
Per motivi tecnici indipendenti dalla nostra volontà siamo costretti a posticipare la data di inizio del corso di Primo Livello allo Sheraton Hotel (zona EUR) a martedì 7 novembre.
Ci scusiamo per il disguido

– Polo Hotel (zona PARIOLI) – Inizio corso 25 ottobre

Per i corsi di Roma si possono chiedere informazioni scrivendo a: info@fisar-roma.it
Fuori Roma
Velletri (sede CREA VE) – Inizio corso 4 ottobre
Anzio (Hotel GARDA) – Inizio corso 3 ottobre
Marino (Salotto del Vino, presso Gotto D’Oro) – Inizio corso 16 ottobre
Per le informazioni sui corsi fuori Roma si può scrivere a: corsopersommelier@gmail.com

Clavesana Siamo Dolcetto, Langhe protagoniste con Fisar Roma (degustazione)

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Venerdì 12 maggio allo Sheraton Hotel dell’Eur degustazione guidata di 9 vini più una sorpresa

 

Le Langhe da scoprire, quelle di Clavesana e dintorni, saranno le protagoniste di una serata di degustazione organizzata dalla Delegazione di Roma e Castelli Romani della FISAR, alla quale gli appassionati di vino della Capitale non possono mancare. Appuntamento venerdì 12 maggio dalle ore 20 allo Sheraton Roma Hotel di viale del Pattinaggio (zona EUR), con un altro degli appassionanti viaggi nei migliori territori vinicoli italiani programmati dalla Fisar capitolina. I vini in degustazione saranno quelli della cantina cooperativa Clavesana Siamo Dolcetto, sullo sfondo le Langhe, Patrimonio dell’Umanità tutelato dall’Unesco, e nel bicchiere soprattutto un vitigno tra i più famosi d’Italia, il Dolcetto. “Il Dolcetto è il vino più amichevole del Piemonte”, questa la definizione di una delle maggiori critiche di vino internazionali, Jancis Robinson, collaboratrice del Financial Times e responsabile della cantina di Sua Maestà la Regina Elisabetta. Quale miglior definizione per un vino e una serata da trascorrere tra sommelier, esperti e semplici appassionati?

Clavesana è un piccolo centro sparpagliato in varie frazioni sulle prime colline delle Langhe, un territorio che poi, andando verso nord, si distende nelle zone ormai famosissime di Barolo e Barbaresco. L’area, geograficamente, è la stessa ma le differenze non mancano. A Clavesana e dintorni la vita è sempre a contatto con la natura, anche quando si fa difficile per gli inverni rigidi o i fiumi che tracimano, ma di certo è sempre molto vera. Così come sono schietti e amichevoli i vini e i personaggi che animano queste zone, e che per la prima volta vengono a far visita alla Delegazione FISAR di Roma e Castelli Romani, per spiegare cos’è effettivamente il Dolcetto di Dogliani e come questa terra possa dare anche tanto altro.

Una serata che vale un viaggio, con 9 vini più una sorpresa. In sala a guidare la degustazione ci saranno il sommelier e relatore Fisar Fabio Ciarla e la direttrice della cantina di Clavesana Anna Bracco.

Questi i vini in degustazione: Alla Giornata 1221 Metodo Classico 2014; Langhe Chardonnay Doc 2015; Langhe Rosato Doc 2016; Dogliani Docg 2015; Il Clou Dogliani Superiore DOCG 2013; Alla Giornata 110 Dogliani Superiore Docg 2013; Dogliani Docg 2013; Dogliani Docg 2012; Dogliani Docg 2011 e per chiudere ci sarà una sorpresa finale.

Per informazioni e prenotazioni si può scrivere a info@fisar-roma.it, oltre a visitare la pagina Facebook Fisar Roma (https://www.facebook.com/FisarDelegazioneRoma) e il sito Fisar Roma (www.fisar-roma.it).