DEGUSTAZIONE/ABBINAMENTO – Russian Standard Vodka e Calvisius Caviar

LA VODKA PREMIUM RUSSA N°1 AL MONDO INCONTRA IL CAVIALE ITALIANO DI QUALITÀ

La vodka è il vero spirito della Russia e Russian Standard è il vero spirito della Vodka. Russian Standard Vodka è sinonimo di rispetto delle secolari tradizioniche hanno reso la vodka uno dei più amati distillati al mondo, da bere miscelata o in purezza. Numerose sono le caratteristiche che rendono unica Russian Standard Vodka Original:
. gli ingredienti premium russi al 100%.
. il rispetto della formula originale sulla purezza della vodka russa
. le moderne tecniche di distillazione
Grazie a tutti questi elementi Russian Standard Vodka è tra i pochi prodotti ad avere ottenuto il riconoscimento ufficiale di Vodka Originale Russa concesso proprio dal Governo Federale.
IN DEGUSTAZIONE:
– Russian standard original
– Russian standard gold
– Russian standard platinum
– Imperia vodka
– Kauffman vodka
In abbinamento avremo il fantastico caviale italiano firmato Calvisius Caviar. L’azienda ha sede a Calvisano, un caratteristico paese sito nella pianura bresciana, una zona ricchissima di fontanili di acqua sorgiva. Il nome deriva dal latino Calvisius, un antico nobile romano e grande gourmet. Le caratteristiche uniche delle acque purissime presenti nell’area sono alla base dell’eccellente ecosistema che garantisce l’autenticità e la freschezza del caviale Calvisius, che è diventato una delle prelibatezze più raffinate della gastronomia mondiale.
IN DEGUSTAZIONE
– Siberian
Gli HASHTAG della serata
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Valentina Zaottini (Brand Ambassador Russian Standard Vodka)

DEGUSTAZIONE – Verticale dei Riesling d’Alsazia di Meyer-Fonné

COMPLETA – solo lista d’attesa

La degustazione sarà guidata da Antonio Mazzitelli e sarà incentrata sull’incrocio tra diversi terroir e un unico vitigno, il Riesling d’Alsace. In pratica tre mini-verticali dedicate alle varie etichette di Riesling prodotte dal domaine Meyer-Fonné su suoli e climi diversi.

Per le prenotazioni (obbligatorie) scrivere a prenotazioni@fisar-roma.it

Di seguito i vini in degustazione:
2016 Riesling GC Wineck Schlossberg
                       Lieu Dit Pfoeller
                       GC Schoenenbourg
                       GC Kaefferkopf

2014 Riesling GC Wineck Schlossberg

                       Lieu Dit Pfoeller
                       GC Schoenenbourg
                       GC Kaefferkopf
2008  Riesling GC Wineck Schlossberg
                       Lieu Dit Pfoeller
                       GC Schoenenbourg
                       GC Kaefferkopf

Masterclass sul Morellino di Scansano: Grandi annate e una guida d’eccezione

Grande serata di degustazione organizzata insieme al Consorzio Tutela Morellino di Scansano DOCG. La Masterclass vedrà in degustazione alcune Riserve di grande pregio e sarà guidata dal Direttore del Consorzio  Alessio Durazzi e da Paolo Pietromarchi, enologo e relatore Fisar.

Questi i vini in degustazione:
Poggio al Lupo Morellino di Scasano DOCG MDS 2017
Fattoria di Magliano Morellino di Scasano DOCG Heba 2016
Fattoria San Felo Morellino di Scasano DOCG Lampo 2016
Doga delle Clavule Morellino di Scasano DOCG MDS 2016
La Selva Morellino di Scansano DOCG Riserva Colli dell’Uccellina 2015
Morisfarms Morellino di Scansano DOCG Riserva Moris 2015
Col di Bacche Morellino di Scansano DOCG Riserva Rovente 2014
Roccapesta Morellino di Scansano DOCG Riserva Calestaia 2007

MONTALCINO “PRIMA” DEL BRUNELLO

Seminario, mostra fotografica e degustazione con Stefano Cinelli Colombini di Fattoria dei Barbi per capire cos’è realmente Montalcino e da dove nasce il successo del Brunello

La Fisar Roma e Castelli Romani apre l’anno formativo e annuncia i nuovi corsi e le degustazioni, si parte con il Brunello

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Splendida serata con oltre 100 soci venerdì 21 settembre all’Hotel Villa Eur

CORSI DI PRIMO LIVELLO IN PARTENZA A ROMA (EUR E PARIOLI) E VELLETRI POI DEGUSTAZIONI DI BRUNELLO DI MONTALCINO, MORELLINO DI SCANSANO E OLTREPO PAVESE

Foto di Christian Sana di Fototanit

 

Venerdì 21 settembre si è tenuto l’evento di apertura dell’anno formativo della Delegazione Fisar Roma e Castelli Romani, prima volta nella storia dell’associazione che forma sommelier a Roma da quasi 25 anni. Una scelta fortemente voluta dal nuovo Consiglio di Delegazione insediatosi ad aprile scorso per mandare un segnale all’esterno e all’interno. E i soci, ma anche molti curiosi, hanno risposto alla grande, affollando la terrazza dell’Hotel Villa Eur per un “apericena” informale ma ricco di spunti.

L’evento si è aperto con il saluto della Delegata Angela Maglione, che ha ribadito come la Delegazione voglia essere quanto di più aperto e inclusivo si possa immaginare, per poi procedere con il ricco aperitivo realizzato dalle cucine dell’hotel, accompagnato da una ricercata selezione di vini italiani e francesi, dallo Champagne al Riesling alsaziano al bombino bianco pugliese. Al termine della serata i momenti più istituzionali, con la consegna degli attestati di Secondo Livello dei corsi in svolgimento a Roma e poi la presentazione del programma di degustazioni da ottobre a gennaio, in particolare per la prima data utile che è quella di venerdì 26 ottobre quando allo Sheraton Hotel di viale del Pattinaggio arriverà Stefano Cinelli Colombini che con la Fattoria dei Barbi darà vita a una serata eccezionale dal titolo “Montalcino ‘prima’ del Brunello”. Un seminario, mostra fotografica e degustazione che affronterà il delicato tema di cosa sia realmente Montalcino e come si sia creato il successo del vino Brunello. A novembre e dicembre sarà poi la volta di Morellino di Scansano e Oltrepo Pavese, mentre a gennaio è prevista una importante verticale di Rubesco, vino di punta di casa Lungarotti.

Ma la Delegazione è tornata subito al lavoro dopo la serata di apertura, sono infatti in partenza sia i corsi di Terzo Livello a Velletri, Marino e Roma, sia quello di Secondo Livello ad Anzio sia, infine, quelli di Primo Livello a Roma presso l’Hotel Villa Eur (lunedì 1 ottobre), a Velletri presso la sede CREA Viticoltura Enologia (giovedì 11 ottobre) e a Roma presso il Polo Hotel in zona Parioli (mercoledì 28 novembre).

Sempre più attivo ovviamente il sito www.fisar-roma.it, sul quale la Delegazione tiene un calendario eventi molto aggiornato e offre, ovviamente, tutte le informazioni sui corsi per chi volesse iscriversi (ma si può anche scrivere a info@fisar-roma.it o chiamare il 3398737045).

 

“Tutti giù in Cantina”, chiusura in crescita per l’evento dedicato al vino di qualità (Comunicato Stampa)

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VELLETRI – Dal 29 giugno all’1 luglio centinaia di persone alla scoperta della cultura dei grandi vini

Successo pieno per “Tutti giù in cantina”, il Festival della Cultura del Vino che si è tenuto a Velletri (Roma) dal 29 giugno all’1 luglio ha raccolto un’ottima partecipazione e soprattutto grandi consensi, confermando una crescita notevole dell’evento. La formula della degustazione abbinata, oltre che al cibo, alle arti e ai mestieri del mondo del vino piace sempre di più, anche perché rende l’appuntamento piacevole per pubblici diversi, dagli esperti di vino – che hanno trovato in degustazione grandissimi prodotti da tutta Italia e dal Mondo – alle famiglie con bambini e cani al seguito, fino agli appassionati di Storia o di Arte. Confermati i numeri della passata edizione dell’evento organizzato da CREA Velletri e Associazione “Idee in fermento”, così come la sede dell’istituto di ricerca di via Cantina Sperimentale è stata percepita ancora una volta come uno dei luoghi più affascinanti della città. Ad inaugurare questa quarta edizione, venerdì 29 giugno, è stata l’Ambasciatrice della Repubblica Federale di Germania a Roma Susanne Marianne Wasum-Rainer, insieme all’assessore regionale a Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato Gian Paolo Manzella, al neo sindaco Orlando Pocci e al Direttore del CREA Viticoltura Enologia Riccardo Velasco. Un momento magico quello dell’apertura, con una partecipazione attiva e coinvolgente dell’Ambasciatrice Wasum-Rainer e dei responsabili de “La Casa di Goethe” a Roma, unico museo tedesco fuori dalla Germania. Per tutti e tre i giorni l’intero parco e alcune sale del CREA di Velletri si sono animate di centinaia di appassionati alle prese con i banchi di assaggio con oltre 200 vini da tutto il mondo gestito egregiamente dai sommelier Fisar, le degustazioni guidate, l’area food, l’installazione artistica “Vite a Rendere” dell’associazione Manacubba, l’estemporanea di pittura dei “Vinarelli”, i reading enoletterari e, non ultimo, il concorso “Dall’uva al vino” dedicato ai bambini delle scuole primarie di Velletri. Proprio i più piccoli, con i loro genitori, hanno arricchito la giornata di domenica, con i disegni realizzati nelle settimane scorse esposti nel vigneto sperimentale del CREA e poi la premiazione del vincitore, Federico Pelacci della scuola primaria Fontana della Rosa classe 4 SEZ. A (Istituto comprensivo Velletri Nord), il cui “quadro” diventerà la copertina dei ticket della prossima edizione.

Boom di richieste per le degustazioni guidate, a cominciare da quella di apertura venerdì 29 organizzata grazie alla collaborazione della Verband Deutscher Prädikatsweingüter (associazione dei migliori produttori tedeschi) guidata da Nicoletta Dicova, seguita sabato 30 da quella incentrata su una grande realtà vitivinicola veliterna “Ars Magna. I grandi cru di Omina Romana” e da quella “Nobili si nasce! Grande verticale di Nobile di Montepulciano Riserva” con l’azienda Carpineto nella serata di domenica 1 luglio. Altri appuntamenti hanno approfondito il ruolo storico, fin dall’antichità, della viticoltura nel Lazio (grazie a Henos Palmisano, Stefano Del Lungo, Maurizio Taglioni e Simona Soprano), così come il laboratorio sensoriale sigari&vino di Paolo Faticanti e club “Amici del Toscano” ha aperto ad un nuovo approccio al fumo lento. Partecipati anche i reading del professor Marco Nocca sul grand tour e dell’attrice Lina Bernardi accompagnata al pianoforte da Daniele Baroni, così come lo show-cooking dello chef Alessio Cianfanella de “L’arte di amare gli antichi sapori” di Velletri in collaborazione con archfood e l’appuntamento musicale “World Wine Blues” con Enrico Lopez e Marco Caracci. Conclusione, come già lo scorso anno, con l’asta di beneficienza di alcune grandi bottiglie in favore dell’Associazione Lollo10.

Soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori, che confermano per il 2019 il periodo di inizio estate (le prime edizioni si erano svolte a settembre) pur pensando già ad alcuni correttivi. In questo senso hanno fatto piacere le parole del sindaco Pocci che ha confermato come per le prossime edizioni il Comune sosterrà ancora l’evento, considerandolo in qualche modo l’apertura dell’estate veliterna. Un riconoscimento importante per una manifestazione che quest’anno ha ricevuto il Patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma, della Regione Lazio e del Comune di Velletri; oltre al supporto di Fisar Delegazione Roma e Castelli Romani, Assoenologi Lazio-Umbria, Associazione Manacubba e “Casa di Goethe Museum”; main sponsor la Banca Popolare del Lazio e Carrefour Gruppo Deserti. Informazioni e gallerie fotografiche dell’evento saranno inserite nei prossimi giorni sul sito www.ideeinfermento.it, sul canale Youtube omonimo e sulla pagina Facebook “Tutti giù in cantina”.

“Tutti giù in Cantina” 2018 nella sede CREA dal 29 giugno all’1 luglio, i nostri sommelier protagonisti

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Torna il festival della Cultura del Vino ma anticipa a fine giugno, ospite d’onore la Germania. Velletri e i nostri sommelier per tre giorni prptagonisti del mondo dei grandi vini

 

Tutti giù in Cantina” quest’anno arriva in anticipo, il Festival della Cultura del Vino di Velletri alla sua quarta edizione si svolgerà dal 29 giugno all’1 luglio, sempre nella sede CREA di via Cantina Sperimentale. Non è però questa l’unica novità dell’evento organizzato da CREA e Associazione “Idee in Fermento”, le cantine aderenti al Banco d’Assaggio saranno 100 (con oltre 200 vini in degustazione dall’Italia e dal Mondo tramite il consueto calice con tracollina) mentre il Paese straniero ospite sarà la Germania (nel 2017 fu la Grecia). Confermate le tre Degustatio Magistralis, i reading enoletterari, le installazioni artistiche, musica dal vivo e un’area food ancora più ricca. La conclusione sarà ancora dedicata alla beneficienza, con l’asta di bottiglie di vecchie e nuove annate a favore di Lollo 10, associazione che sostiene le famiglie dei piccoli degenti dei reparti di Oncologia Pediatrica e Neurochirurgia Infantile del Policlinico Agostino Gemelli di Roma. La manifestazione, alla quale hanno aderito anche la Verband Deutscher Prädikatsweingüter (l’associazione che raggruppa i migliori vini tedeschi) e la “Casa di Goethe Museum”, ha ricevuto il Patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma, della Regione Lazio e del Comune di Velletri, mentre garantiranno il loro supporto Fisar Delegazione Roma e Castelli Romani, Assoenologi Lazio-Umbria e l’Associazione Manacubba mentre la Banca Popolare del Lazio ha sostenuto l’evento come main sponsor.

 

IL PROGRAMMA

La manifestazione si aprirà ufficialmente venerdì 29 giugno alle 18 alla presenza delle autorità, a seguire si attiveranno i Banchi di Assaggio Vini, l’Area Food, sarà visitabile l’installazione artistica “Vite a rendere” e sarà operativa l’estemporanea di pittura “Vinarelli”. Alle 19 prenderà il via la prima Degustatio Magistralis “La Germania del vino: tutti i colori del bianco” (su invito). Alle 21.30 sarà la volta della degustazione diacronica “Dal vignarolo al sommelier”, con Simona Soprano e Maurizio Taglioni, per concludere in musica alle 22.30 con “World Wine Blues”, reading musicale con Enrico Lopez e Marco Caracci.

Sabato 30 giugno apertura della manifestazione ancora alle 18, primo evento alle 18.30 con “Per sempre maritati. L’Italia, la Germania, il vino nei diari e nei dipinti dei grand tourists” di e con il professor Marco Nocca. Alle 19.30 Degustatio Magistralis “Ars Magna. I grandi cru di Omina Romana”, un focus e un omaggio alle grandi potenzialità enologiche del territorio veliterno, alle 21.30 sarà la volta della grande Lina Bernardi impegnata nella performance teatrale “Letture etiliche” per finire alle 22.15 con “Smoke on the wine”, laboratorio sensoriale sigari & vino tenuto da Paolo Faticanti.

Domenica 1 luglio si partirà invece la mattina, alle 11.00, con l’apertura della manifestazione, poi alle 11.30 ci sarà la premiazione della prima edizione del Concorso “Dall’uva al Vino”, riservato agli alunni delle scuole primarie. Alle 13.00 Showcooking con lo chef Alessio Cianpanella (Ristorante L’arte d’amare gli antichi sapori di Velletri) in collaborazione con archfood e abbinamento vini a cura dei sommelier FISAR. Nel pomeriggio alle 15.00 l’incontro “Ridisegnare i paesaggi e culture del vino con la genetica e l’archeologia delle varietà viticole” tenuto da Stefano Dellungo. Alle 16 Henos Palmisano guiderà un evento-degustazione dal titolo “Il vino nell’antico Lazio, tra storia e mito” con alcuni vini del territorio, mentre alle 19 prenderà il via la Degustatio Magistralis “Nobili si nasce! Grande verticale di Nobile di Montepulciano Riserva Poggio Sant’Enrico” con l’azienda Carpineto. Ultimo evento programmato per le 20.30 sarà l’Asta di beneficenza per l’Associazione “Lollo 10”. Un impegno notevole per gli organizzatori, che sperano di ripetere il successo dello scorso anno, o meglio aumentarlo visto l’incremento degli sforzi e degli investimenti fatti.

Per informazioni e prenotazioni, obbligatorie per le Degustatio Magistralis, si possono visitare il sito www.ideeinfermento.it e la pagina Facebook “Tutti giù in cantina”.

 

Nella foto la nostra squadra al termine dell’edizione 2017

Fisar Roma e Castelli Romani porta nella Capitale la sfida del Rosato Autoctono Italiano (Comunicato stampa)

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Venerdì 8 giugno allo Sheraton Rome Hotel grandi numeri per la degustazione organizzata dai sommelier romani con la guida del giornalista Angelo Peretti, tra i massimi esperti di rosati in Italia

Roma, 12 giugno 2018 – Un viaggio da nord a sud Italia alla ricerca dei migliori vini rosati, selezionati però in virtù di tradizione e vitigni autoctoni. Questo il perno della serata “Rosato Autoctono Italiano”, organizzata dalla Delegazione Fisar Roma e Castelli Romani lo scorso venerdì 8 giugno allo Sheraton Roma Hotel, prima uscita pubblica del nuovo Consiglio di Delegazione eletto ad aprile.

Che il rosato sia un vino “minore” lo pensano in molti, sicuramente però non la vedono così gli oltre 70 iscritti alla degustazione, arricchita da una guida d’eccezione come Angelo Peretti, giornalista tra i massimi esperti di vini rosati in Italia (www.internetgourmet.it) e consulente del Consorzio di Tutela Chiaretto e Bardolino.

Il rosato, quando fatto bene e frutto di una tradizione, è un vino di pari dignità rispetto ai bianchi e ai rossi. Un fatto poco avvertito dal mercato italiano, nel quale solo il 6% dei consumatori beve regolarmente vini rosati contro il 34% dei francesi, eppure l’Italia è il quarto Paese produttore di questa tipologia. Una anomalia incredibile se pensiamo, tra l’altro, ai numerosi eventi dedicati a questa tipologia, il prossimo 3 luglio a Roma ci sarà BereRosa 2018 organizzato da Cucina&Vini ma anche la Delegazione Fisar di Manziana organizza ogni anno “Rose… Rosati & Rosé” a metà maggio a Bracciano (e infatti tra i graditi ospiti della serata c’era anche la Delegata Fisar di Manziana Monti Sabatini Silvia Zannetti).

Tradizione e vitigno rappresentano il nocciolo della degustazione organizzata dalla Fisar Roma e Castelli Romani ma anche del Patto di Intenti firmato ad aprile tra Consorzio di Tutela Chiaretto e Bardolino, Consorzio Valtènesi, Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo, Consorzio di Tutela Castel Del Monte e Consorzio di Tutela Vini Dop Salice Salentino. I cinque Consorzi storicamente vocati, e in alcuni casi “dedicati”, ai rosati italiani si sono riuniti per ribaltare l’idea che si ha in Italia di questa tipologia di vino. Un progetto che ha visto la luce allo scorso Vinitaly e che nella serata organizzata dalla Fisar vede la sua prima tappa romana, con al centro vini delle aziende: Poggio delle Grazie, Vigneti Villabella, Torre Zambra, Costantini, Masseria Faraona, Vignuolo, Torrevento, Rivera, Cantina San Donaci e Candido.

Corvina Veronese, Groppello, Montepulciano d’Abruzzo, Bombino Nero, Nero di Troia e Negroamaro i vitigni presentati durante la serata, un modo per ripassare – anche – l’enografia nazionale da parte dei molti iscritti ai corsi per sommelier seduti in sala. Ma soprattutto un viaggio che ha aperto gli occhi ai presenti sulla grande varietà e ricchezza dei rosati italiani, a cominciare dall’assunto – errato –  che i rosati siano tutti uguali!

In questi giorni stanno arrivando a conclusione i corsi della Fisar a Roma (EUR e Parioli), Marino, Velletri e Anzio, in vista di una meritata pausa estiva, ma la Delegazione Roma e Castelli Romani non smetterà di lavorare durante l’estate per gli eventi e la programmazione della nuova stagione, viaggi didattici compresi. Tutto sempre rintracciabile al sito www.fisar-roma.it (per informazioni: info@fisar-roma.it).

Alla scoperta della Tuscia…quella storica

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La Fisar, con la nostra Delegazione di Roma in prima linea, coadiuvata da quella di Viterbo, ha avuto modo di prestare servizio alla degustazione “Piacere Tuscia”. Una giornata di banchi di assaggio che si è svolta lo scorso 13 maggio nelle splendide sale dello Sheraton Hotel, nostra sede storica. I nostri 15 sommelier impegnati si sono occupati di servire e raccontare i vini di molte delle aziende presenti sui banchi. Oltre 60 infatti erano le aziende vinicole partecipanti a quest’evento, voluto da Carlo Zucchetti, l’enogastronomo con il cappello, ed organizzato con tutta la sua redazione (www.carlozucchetti.it).

Un focus a tutti gli effetti sulla Tuscia, non quella attuale, bensì quella storica, che oltrepassa i confini politici del Viterbese e sconfina nella Doc del Bianco di Pitigliano, in Umbria nelle zone di Orvieto e Narni e su tutta la costa etrusco-laziale. Una Tuscia del tutto nuova quindi, che mira ad una continuità geologica dei propri territori che accomuna tutto ciò che ne nasce. A partire dal vino, che ovviamente, visto il nostro mestiere e la nostra passione, non poteva che esser presentato con estrema cura e rispetto. Proprio per questo la nostra collaborazione è stata voluta e gradita, da chi ha organizzato e da tutte le persone che hanno gremito la sala. Tra le numerose aziende presenti è stata molto gradita la presenza al banco di tanti produttori in prima persona, che con la loro partecipazione hanno sicuramente arricchito e valorizzato la giornata. Non una semplice degustazione, ma qualcosa di più, un’iniziativa di formazione oseremmo dire, che ci ha visti coinvolti e portatori (sani) di quello che tentiamo di perseguire e diffondere sempre di più, semplicemente la cultura che c’è nel buon bere.

Questo l’elenco delle aziende presenti:
Antica Cantina Leonardi, Antonella Pacchiarotti, Antonio Camillo, Argillae, Barberani, Bigi, Bottaccio, Cantina Altarocca, Cantina di Montefiascone, Cantina Stefanoni, Cantine Capitani, Cantine Neri, Casale Cento Corvi, Castelli Debora, Castello di Corbara, Ciucci, Cordeschi, Decugnano dei Barbi, Doganieri-Miyazaki, Famiglia Cotarella, Fattoria Giro di Vento, Fattoria Madonna delle Macchie, Feudi Spada, Il Vinco, La Biagiola, La Carraia, La Madeleine, La Maliosa, La Palazzola, Le Crete, Leonardo Bussoletti, Madonna del Latte, Mazziotti, Montauto, Muscari Tomajoli, Palazzone, Paolo e Noemia D’Amico, Papalino, Piancardo, Podere Grecchi, San Giovenale, Sandonna, Sassotondo, Sergio Mottura, Tenuta di Salviano, Tenuta La Pazzaglia, Tenuta Le Velette, Tenuta Ronci di Nepi, Tenuta Tre Cancelli, Terre del Veio, Terre di Marfisa, Terre Etrusche Cantine Lotti, Trebotti, TrentaQuerce, Valle Perlata, Vignaioli del Morellino di Scansano, Vigne del Patrimonio, Villa Acquaviva, Villa Puri, Viticoltori dei Colli Cimini, Zanchi.