A Frascati una degustazione molto “ospitale”

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Sabato 2 febbraio a Frascati, nella bellissima struttura delle Mura del Valadier (ancora poco conosciuta ma davvero funzionale), la Fisar Roma e Castelli Romani è stata protagonista di uno degli appuntamenti di approfondimento sul vino realizzati nell’ambito di “Terre Ospitali in Festa”. O meglio, come sempre nelle nostre attività, ad essere protagonisti sono stati i vini e i cinque produttori presenti all’appuntamento, guidato dal nostro relatore Fabio Ciarla.

In degustazione c’erano il Frascati Doc “Terre del Casale” 2017 di Casale Mattia, i Frascati Superiore Docg “Racemo” 2017 e “Villa dei Preti” 2017, prodotti rispettivamente dall’azienda L’Olivella e dall’azienda Villa Simone, per poi passare al Lazio IGP Vermentino 2017 di Tenuta Santi Apostoli e chiudere con il Cannellino di Frascati Docg 2016 di Casale Minardi.

Una carrellata nelle differenze produttive di vini che hanno un loro carattere specifico, pur mantenendo viva l’espressione fresca di queste terre vulcaniche. Interessanti le parole dei produttori, in particolare nell’individuazione ormai del bilogico come fattore importante a livello di produzione ma anche di scelta etica.

Un’esperienza davvero gratificante, anche per la curiosità dimostrata dal pubblico, accolto con una descrizione del vigneto Lazio e poi coccolato con cinque vini davvero ottimi e in splendida forma, contrariamente a quanti pensano di dover bere i bianchi italiani solo e sempre dell’annata in corso. Anzi, tutti e quattro i vini secchi degustati a Terre Ospitali (escludendo quindi il Cannellino che ha vita propria) hanno dimostrato di essere per certi versi ancora in fase crescente.

Grazie quindi agli organizzatori che ci hanno voluto coinvolgere e a presto, la spinta innovatrice del progetto farà sicuramente del bene anche all’enologia del territorio e la nostra Delegazione Fisar, che porta nel nome e nei fatti sia Roma sia i Castelli Romani, cercherà di dare il proprio contributo in tutti i modi possibili.

Festa FISAR a Roma, il nuovo Presidente Luigi Terzago: “La mia missione sarà il riconoscimento della figura lavorativa del sommelier in Italia”

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Il 12 e 13 gennaio nella Capitale si è svolta la seduta di insediamento del nuovo Consiglio Nazionale della Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori

Oltre 70 i sommelier di Roma e dei Castelli Romani che hanno ricevuto l’ambito Tastevin durante una serata di gala con 150 ospiti nella Tenuta di Fiorano

 

Si sono conclusi domenica 13 gennaio i lavori della seduta di insediamento del nuovo Consiglio Nazionale della FISAR, la Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori, che ha scelto Roma come sede simbolica per l’inizio di un percorso di avvicinamento ai 12.000 soci suddivisi in oltre 60 Delegazioni territoriali sparse in Italia. Il nuovo Presidente Luigi Terzago, in carica dall’1 gennaio 2019 dopo aver vinto le elezioni a fine ottobre, è stato accolto con grande soddisfazione dalla Delegazione di Roma e Castelli Romani, che ha organizzato sabato 12 gennaio una cena di gala alla Tenuta di Fiorano per la consegna dei diplomi degli ultimi quattro corsi conclusi a fine anno. Oltre 70 i neo sommelier che hanno ricevuto la pergamena e soprattutto il simbolo del sommelier, il Tastevin, direttamente dal Presidente e alla presenza del Consiglio Nazionale. Una serata da oltre 150 ospiti che è servita anche per fare un piccolo quadro delle eccellenze enogastronomiche del Lazio, grazie alla cucina (in trasferta) del ristorante “La Parolina” di Trevinano della chef Iside De Cesare, 1 stella Michelin e tante materie prime locali nel menu, e ai vini della Tenuta di Fiorano del Principe Alessandrojacopo Boncompagni Ludovisi, presente alla cena insieme ad altri due produttori, Marco Carpineti di Cori e Fabrizio Santarelli (Castel De Paolis) di Grottaferrata, chiamati anche loro a raccontare il meglio della produzione enologica laziale.

Un appuntamento che ha rinsaldato il rapporto tra Delegazione di Roma e Castelli Romani, guidata dallo scorso aprile da Angela Maglione e giunta ormai al 25simo anno di attività, e la FISAR Nazionale. Una spinta a fare di più e meglio che non mancherà di stimolare il lavoro sulla Capitale e nei territori limitrofi, dove sono ripartiti altri quattro corsi di primo livello – con oltre 150 iscritti – tra settembre e novembre, e altri tre sono in programmazione con partenze tra febbraio e marzo. A settembre prossimo è invece già previsto il nuovo corso di Marino, sempre nel Salotto del Vino della storica cantina cooperativa Gotto d’Oro, che ha intravisto nella collaborazione con i sommelier FISAR un passaggio importante del proprio percorso di crescita.

Durante la serata del 12 gennaio si sono tenuti anche altri due momenti importanti, il primo ha visto la consegna di una targa da parte del Consiglio Nazionale al Delegato storico e fondatore della sede di Roma Filippo Terenzi, mentre il secondo ha avviato il nuovo percorso di affiliazione con la consegna della targa di “Locale Associato FISAR” all’Hotel Lido Garda di Anzio.

Una serata ricca di spunti, durante la quale Luigi Terzago ha sottolineato alcune delle prerogative del suo mandato: “La mia missione – ha detto il Presidente Nazionale FISAR – è quella di far riconoscere il ruolo del sommelier in Italia. In un Paese che è ormai solidamente il primo produttore di vino al mondo non è concepibile che non esista la figura lavorativa del nostro settore. La cosa mi sta a cuore e vorrei portarla avanti, sperando di riuscire nell’intento, collaborando con le strutture politiche preposte”.

“Si è voluto partire da Roma per la prima riunione del nuovo Consiglio Nazionale – ha chiarito ancora Terzago – proprio perché è la Capitale ed è anche il centro geografico italiano, avremo l’opportunità poi di andare anche in altri territori ed è già programmato un percorso che ci vedrà nelle Marche, in Toscana e in Veneto per raggiungere poi tutte le regioni italiane. Roma non poteva che essere l’inizio di questo nuovo percorso di Fisar Nazionale per essere vicina ai soci e alle Delegazioni”.

“Siamo felici per la riuscita di un appuntamento così importante – ha commentato in conclusione la Delegata di Roma e Castelli Romani Angela Maglione -, Roma e il Lazio sono stati messi al centro della sommellerie italiana grazie alla presenza del Consiglio Nazionale FISAR, che ringrazio ancora per il segnale di vicinanza al territorio e soprattutto ai singoli soci. La scelta, simbolica ma anche stimolante, di iniziare proprio dalla Capitale ci spinge a impegnarci ancora di più con i corsi di formazione e gli eventi, un obiettivo che vogliamo raggiungere continuando a lavorare come in una grande squadra composta sì di un Delegato e di un Consiglio di Delegazione, ma che si regge su direttori di corso, sommelier attivi, relatori e soprattutto sui soci”.

 

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FISAR ROMA E CASTELLI ROMANI

La Delegazione Autonoma Fisar Roma e Castelli Romani opera sul territorio della Capitale e dei Comuni castellani dal 1994. Durante questi 25 anni di attività la Delegazione ha dato vita a circa 60 corsi per sommelier nelle varie sedi distribuite su Roma, Velletri, Marino e Anzio e attualmente vanta circa 400 soci con una crescita costante negli ultimi due anni. Dal 2018 ha rinnovato le proprie cariche sociali e vede ora Angela Maglione ricoprire il ruolo di Delegato. Oltre ai corsi di formazione, la Delegazione è impegnata in un fitto calendario di degustazioni ed eventi che vedranno nel 2019 un’ulteriore spinta in occasione della ricorrenza dei 25 anni dalla fondazione.

www.fisar-roma.it 

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FISAR, dal 1972 una voce autorevole nel mondo del vino

La FISAR – Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori – fondata nel 1972 in Toscana, è una delle voci autonome e più autorevoli del mondo del vino italiano. È attiva, in modo capillare, sul territorio attraverso una fitta rete di oltre 60 Delegazioni autonome, che raccolgono oltre 11.000 associati. Da quasi 50 anni propone ai propri Soci un percorso di formazione completo e una serie di eventi, nazionali e locali, che riguardano tutti gli aspetti e i settori del mondo vino, dalla produzione alla degustazione, dal servizio all’abbinamento con il cibo.

FISAR offre un programma formativo esaustivo, costantemente aggiornato in termini scientifici, normativi e tecnologici, che consente ai sommelier diplomati di essere validi partner di aziende e istituzioni per lo sviluppo e la comunicazione del settore enologico e della sommellerie.

Durante il 2018 la Federazione ha introdotto il voto elettronico con il quale i singoli Associati hanno potuto partecipare all’elezione diretta, a fine ottobre, per il rinnovo delle cariche sociali: «Il nuovo Consiglio Nazionale della Fisar – ha affermato il Presidente Luigi Terzago – lavorerà con determinazione, passione e umiltà portando avanti i valori dell’associazionismo come l’aggregazione e il coinvolgimento. Il nostro primo intento è la valorizzazione delle risorse interne alla Fisar, ossia gli Associati. Da qui ripartiremo per concretizzare diversi punti che ci stanno a cuore, dall’Albo Nazionale dei Sommelier fino ad arrivare alla creazione di uno Sportello Fisar per il Lavoro. La Fisar – continua il Presidente – è un’Associazione che divulga la cultura enologica e gastronomica, forma sommelier. Molti di questi ragazzi, superato l’esame di terzo livello, esprimono chiaramente il desiderio di lavorare nel settore e noi vogliamo aiutarli nella realizzazione dei loro sogni».

Dal primo gennaio 2019 il nuovo Presidente Nazionale è Luigi Terzago, supportato dalla Giunta Esecutiva composta da Filippo Franchini (Vice Presidente Nazionale), Gianni Longoni (Tesoriere), Massimo Marchi (Segretario Nazionale), Carlo Iacone (Quinto membro di Giunta) e dai Consiglieri Nazionali: Fabio Baroncini, Graziella Cescon, Roberto Donadini, Vincenzo Fragomeni, Massimiliano Loca, Patrizia Loiola, Alice Lupi, Laura Maggi, Lorenzo Sieni e Valerio Sisti.

Nel 2015, insieme alle maggiori Associazioni italiane del settore vino, la Fisar ha dato vita a CoNVI, la Consulta Nazionale del Vino Italiano cui oggi partecipano 17 Associazioni nazionali.

Dal 2014 FISAR è partner di Slow Food con cui collabora attivamente attraverso i propri Sommelier impegnati nelle degustazioni e nella realizzazione della Guida Slow Wine. Dal 2011 ha reso operativo il progetto Fisar in Rosa, promosso dal Consiglio Nazionale per valorizzare e promuovere la figura della donna sommelier e il ruolo delle donne nel vasto mondo del vino.

www.fisar.com

 

 

Cena di Natale 2018!

VITA ASSOCIATIVA

CENA DI NATALE 2018

Venerdì 21 dicembre

Ristorante LA PERLA di Castel Gandolfo

(via Spiaggia del Lago, 6)

 

Cari soci,

le festività natalizie si stanno ormai avvicinando e vorremmo poter scambiare gli auguri con tutti (o quasi) voi in un momento di pura convivialità, nel quale regni l’associazionismo e la voglia di stare insieme.

Per questo, dopo una rincorsa continua tra nuovi corsi in partenza ed esami di terzo livello, ci sembrava giusto organizzare una cena durante la quale scambiarci gli auguri, fare un piccolo consuntivo dell’anno che va a concludersi e – per quanto possibile – aggiornarvi sui progetti per il 2019. Ovviamente sarà anche l’occasione per raccogliere da voi suggerimenti, critiche costruttive, indicazioni utili e quant’altro vorrete condividere con il Consiglio di Delegazione o, magari, con tutti i soci.

L’intento, come detto, è di vivere la Delegazione come un bene comune. Per questo il costo della serata per i soci sarà sostenuto in parte dalla Delegazione stessa, sperando in una grande partecipazione. Rispetto ai 40 euro previsti (che rimarranno tali per i NON tesserati), grazie all’intervento della Delegazione il costo della cena per i soci Fisar Roma e Castelli Romani sarà solo di 30 euro.

Vi consigliamo di non perdere l’occasione, sia per la splendida compagnia sia per la bellezza del ristorante vista lago. Di seguito il menu e le modalità di partecipazione (prenotazione obbligatoria via mail scrivendo a prenotazioni@fisar-roma.it).

Vi aspettiamo!

Il Consiglio di Delegazione

 

 

MENU

La nostra insalata di mare con il Salmone marinato e il Pesce Spada con il melograno

Panzanella di mare

Zuppetta di ceci e polpo

Polenta di mare con i gamberi

Soutè di cozze

Ciuffi di calamari con pomodoro e basilico

Bruschetta e focaccia cotta a legna.

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Tagliolini all’uovo con frutti di mare allo scoglio

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Fritto misto di gamberi e calamari

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Insalata mista

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Sorbetto al Limone

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Panettone e Pandoro

 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

quando / VENERDÌ 21 DICEMBRE DALLE ORE 20

dove / RISTORANTE “LA PERLA”, VIA SPIAGGIA DEL LAGO, 6 – CASTEL GANDOLFO

costo / 30 EURO SOCI FISAR, 40 GLI OSPITI

prenotazione obbligatoria / ENTRO IL 18 DICEMBRE VIA MAIL A prenotazioni@fisar-roma.it

Inaugurazione corsi per sommelier e apertura anno formativo Fisar Roma e Castelli Romani

FISAR Roma e Castelli Romani è lieta di annunciare l’inizio delle attività accademiche della delegazione.
Per questa occasione abbiamo il piacere di condividere con tutti voi una splendida serata tra vini, Champagne e un ricco buffet sulla meravigliosa terrazza dell’Hotel Villa Eur Parco dei Pini – Roma!
Un’occasione per rivederci o conoscerci, in previsione di un anno ricco di eventi a cui brinderemo insieme!

Vi aspettiamo quindi venerdì 21 Settembre dalle 20:30.

Per informazioni e prenotazioni (obbligatorie):
info@fisar-roma.it
tel.: 338.4141370

Zingaretti e l’Ambasciatrice della Germania a Velletri per “Tutti giù in Cantina” (Comunicato Stampa)

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Oltre 200 vini in degustazione dal 29 giugno all’1 luglio nella sede CREA, ospite d’onore la Germania

Il Festival della Cultura del Vino “Tutti giù in cantina” di Velletri (Roma) prepara la sua quarta edizione con un’apertura di alto livello, per l’inaugurazione di venerdì 29 giugno alle ore 18 sono attesi infatti sia il Presidente della Regione Nicola Zingaretti sia l’Ambasciatrice della Repubblica Federale di Germania a Roma Dr. Susanne Marianne Wasum-Rainer e, a questo punto, sarà forse una delle prime uscite pubbliche del neo-eletto sindaco Orlando Pocci. Per tre giorni la storica sede CREA di via Cantina Sperimentale sarà il centro di una serie di eventi organizzati dall’istituto di ricerca del Mipaaf e dall’Associazione “Idee in fermento”, protagonista assoluto il vino nelle sue mille sfaccettature. Quest’anno il Paese straniero ospite sarà la Germania (nel 2017 fu la Grecia), al centro di una prestigiosa degustazione organizzata con la Verband Deutscher Prädikatsweingüter (associazione che raggruppa i migliori vini tedeschi) e guidata da Nicoletta Dicova. La manifestazione ruoterà ancora una volta sul grande Banco d’Assaggio, che quest’anno si apre ai vini del Mondo (oltre a quelli nazionali ovviamente) superando le 200 etichette in degustazione, ma sarà arricchita come sempre da reading enoletterari, installazioni artistiche, degustazioni guidate, laboratori sensoriali, musica dal vivo e un’area food   ricca. La conclusione sarà dedicata alla beneficienza, con l’asta di bottiglie originali a favore di Lollo 10, associazione che sostiene le famiglie dei piccoli degenti dei reparti di Oncologia Pediatrica e Neurochirurgia Infantile del Policlinico “Gemelli” di Roma. Per informazioni e prenotazioni, obbligatorie per le degustazioni guidate, sono attivi il sito www.ideeinfermento.it e la pagina Facebook “Tutti giù in cantina”.

 

L’evento prenderà il via venerdì 29 giugno alle 18 con l’attivazione di Banchi di Assaggio Vini, Area Food, installazione “Vite a rendere” a cura dell’Associazione “Manacubba” ed estemporanea di pittura “Vinarelli”. Alle 21.30 degustazione diacronica “Dal vignarolo al sommelier”, con Simona Soprano e Maurizio Taglioni, finale in musica alle 22.30 con “World Wine Blues”, reading musicale con Enrico Lopez e Marco Caracci.

Sabato 30 giugno apertura alle 18, primo evento alle 18.30 con “Per sempre maritati. L’Italia, la Germania, il vino nei diari e nei dipinti dei grand tourists” di e con il professor Marco Nocca. Alle 19.30 Degustatio Magistralis “Ars Magna. I grandi cru di Omina Romana”, focus e omaggio alle grandi potenzialità del territorio veliterno, alle 21.30 la grande Lina Bernardi sarà impegnata nella performance teatrale “Letture etiliche” per finire alle 22.15 con “Smoke on the wine”, laboratorio sensoriale sigari & vino tenuto da Paolo Faticanti.

Domenica 1 luglio si partirà invece alle 11.00, alle 11.30 ci sarà la premiazione della prima edizione del Concorso “Dall’uva al Vino”, riservato agli alunni delle scuole primarie. Alle 12.30 Cucinare con il vino – Showcooking con lo chef Alessio Cianpanella (Ristorante “L’arte d’amare gli antichi sapori” di Velletri) in collaborazione con archfood e abbinamento vini a cura dei sommelier FISAR. Nel pomeriggio alle 17.00 l’incontro “Ridisegnare i paesaggi e culture del vino con la genetica e l’archeologia delle varietà viticole” tenuto da Stefano Dellungo. Alle 18 Henos Palmisano guiderà un evento-degustazione dal titolo “Il vino nell’antico Lazio, tra storia e mito” con alcuni vini del territorio, mentre alle 19.00 prenderà il via la Degustatio Magistralis “Nobili si nasce! Grande verticale di Nobile di Montepulciano Riserva” con l’azienda Carpineto. Ultimo evento programmato per le 20.30 sarà l’Asta di beneficenza per l’Associazione “Lollo 10”.

Un impegno notevole per gli organizzatori, che sperano di ripetere il successo dello scorso anno, o meglio aumentarlo visto l’incremento degli sforzi fatti.
“Tutti giù in cantina” ha ricevuto il Patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma, della Regione Lazio e del Comune di Velletri; garantiranno il loro supporto Fisar Delegazione Roma e Castelli Romani, Assoenologi Lazio-Umbria, Associazione Manacubba e “Casa di Goethe Museum”; main sponsor è la Banca Popolare del Lazio.

 

Fonte: Idee in fermento

“Tutti giù in Cantina” 2018 nella sede CREA dal 29 giugno all’1 luglio, i nostri sommelier protagonisti

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Torna il festival della Cultura del Vino ma anticipa a fine giugno, ospite d’onore la Germania. Velletri e i nostri sommelier per tre giorni prptagonisti del mondo dei grandi vini

 

Tutti giù in Cantina” quest’anno arriva in anticipo, il Festival della Cultura del Vino di Velletri alla sua quarta edizione si svolgerà dal 29 giugno all’1 luglio, sempre nella sede CREA di via Cantina Sperimentale. Non è però questa l’unica novità dell’evento organizzato da CREA e Associazione “Idee in Fermento”, le cantine aderenti al Banco d’Assaggio saranno 100 (con oltre 200 vini in degustazione dall’Italia e dal Mondo tramite il consueto calice con tracollina) mentre il Paese straniero ospite sarà la Germania (nel 2017 fu la Grecia). Confermate le tre Degustatio Magistralis, i reading enoletterari, le installazioni artistiche, musica dal vivo e un’area food ancora più ricca. La conclusione sarà ancora dedicata alla beneficienza, con l’asta di bottiglie di vecchie e nuove annate a favore di Lollo 10, associazione che sostiene le famiglie dei piccoli degenti dei reparti di Oncologia Pediatrica e Neurochirurgia Infantile del Policlinico Agostino Gemelli di Roma. La manifestazione, alla quale hanno aderito anche la Verband Deutscher Prädikatsweingüter (l’associazione che raggruppa i migliori vini tedeschi) e la “Casa di Goethe Museum”, ha ricevuto il Patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma, della Regione Lazio e del Comune di Velletri, mentre garantiranno il loro supporto Fisar Delegazione Roma e Castelli Romani, Assoenologi Lazio-Umbria e l’Associazione Manacubba mentre la Banca Popolare del Lazio ha sostenuto l’evento come main sponsor.

 

IL PROGRAMMA

La manifestazione si aprirà ufficialmente venerdì 29 giugno alle 18 alla presenza delle autorità, a seguire si attiveranno i Banchi di Assaggio Vini, l’Area Food, sarà visitabile l’installazione artistica “Vite a rendere” e sarà operativa l’estemporanea di pittura “Vinarelli”. Alle 19 prenderà il via la prima Degustatio Magistralis “La Germania del vino: tutti i colori del bianco” (su invito). Alle 21.30 sarà la volta della degustazione diacronica “Dal vignarolo al sommelier”, con Simona Soprano e Maurizio Taglioni, per concludere in musica alle 22.30 con “World Wine Blues”, reading musicale con Enrico Lopez e Marco Caracci.

Sabato 30 giugno apertura della manifestazione ancora alle 18, primo evento alle 18.30 con “Per sempre maritati. L’Italia, la Germania, il vino nei diari e nei dipinti dei grand tourists” di e con il professor Marco Nocca. Alle 19.30 Degustatio Magistralis “Ars Magna. I grandi cru di Omina Romana”, un focus e un omaggio alle grandi potenzialità enologiche del territorio veliterno, alle 21.30 sarà la volta della grande Lina Bernardi impegnata nella performance teatrale “Letture etiliche” per finire alle 22.15 con “Smoke on the wine”, laboratorio sensoriale sigari & vino tenuto da Paolo Faticanti.

Domenica 1 luglio si partirà invece la mattina, alle 11.00, con l’apertura della manifestazione, poi alle 11.30 ci sarà la premiazione della prima edizione del Concorso “Dall’uva al Vino”, riservato agli alunni delle scuole primarie. Alle 13.00 Showcooking con lo chef Alessio Cianpanella (Ristorante L’arte d’amare gli antichi sapori di Velletri) in collaborazione con archfood e abbinamento vini a cura dei sommelier FISAR. Nel pomeriggio alle 15.00 l’incontro “Ridisegnare i paesaggi e culture del vino con la genetica e l’archeologia delle varietà viticole” tenuto da Stefano Dellungo. Alle 16 Henos Palmisano guiderà un evento-degustazione dal titolo “Il vino nell’antico Lazio, tra storia e mito” con alcuni vini del territorio, mentre alle 19 prenderà il via la Degustatio Magistralis “Nobili si nasce! Grande verticale di Nobile di Montepulciano Riserva Poggio Sant’Enrico” con l’azienda Carpineto. Ultimo evento programmato per le 20.30 sarà l’Asta di beneficenza per l’Associazione “Lollo 10”. Un impegno notevole per gli organizzatori, che sperano di ripetere il successo dello scorso anno, o meglio aumentarlo visto l’incremento degli sforzi e degli investimenti fatti.

Per informazioni e prenotazioni, obbligatorie per le Degustatio Magistralis, si possono visitare il sito www.ideeinfermento.it e la pagina Facebook “Tutti giù in cantina”.

 

Nella foto la nostra squadra al termine dell’edizione 2017

Alla scoperta della Tuscia…quella storica

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La Fisar, con la nostra Delegazione di Roma in prima linea, coadiuvata da quella di Viterbo, ha avuto modo di prestare servizio alla degustazione “Piacere Tuscia”. Una giornata di banchi di assaggio che si è svolta lo scorso 13 maggio nelle splendide sale dello Sheraton Hotel, nostra sede storica. I nostri 15 sommelier impegnati si sono occupati di servire e raccontare i vini di molte delle aziende presenti sui banchi. Oltre 60 infatti erano le aziende vinicole partecipanti a quest’evento, voluto da Carlo Zucchetti, l’enogastronomo con il cappello, ed organizzato con tutta la sua redazione (www.carlozucchetti.it).

Un focus a tutti gli effetti sulla Tuscia, non quella attuale, bensì quella storica, che oltrepassa i confini politici del Viterbese e sconfina nella Doc del Bianco di Pitigliano, in Umbria nelle zone di Orvieto e Narni e su tutta la costa etrusco-laziale. Una Tuscia del tutto nuova quindi, che mira ad una continuità geologica dei propri territori che accomuna tutto ciò che ne nasce. A partire dal vino, che ovviamente, visto il nostro mestiere e la nostra passione, non poteva che esser presentato con estrema cura e rispetto. Proprio per questo la nostra collaborazione è stata voluta e gradita, da chi ha organizzato e da tutte le persone che hanno gremito la sala. Tra le numerose aziende presenti è stata molto gradita la presenza al banco di tanti produttori in prima persona, che con la loro partecipazione hanno sicuramente arricchito e valorizzato la giornata. Non una semplice degustazione, ma qualcosa di più, un’iniziativa di formazione oseremmo dire, che ci ha visti coinvolti e portatori (sani) di quello che tentiamo di perseguire e diffondere sempre di più, semplicemente la cultura che c’è nel buon bere.

Questo l’elenco delle aziende presenti:
Antica Cantina Leonardi, Antonella Pacchiarotti, Antonio Camillo, Argillae, Barberani, Bigi, Bottaccio, Cantina Altarocca, Cantina di Montefiascone, Cantina Stefanoni, Cantine Capitani, Cantine Neri, Casale Cento Corvi, Castelli Debora, Castello di Corbara, Ciucci, Cordeschi, Decugnano dei Barbi, Doganieri-Miyazaki, Famiglia Cotarella, Fattoria Giro di Vento, Fattoria Madonna delle Macchie, Feudi Spada, Il Vinco, La Biagiola, La Carraia, La Madeleine, La Maliosa, La Palazzola, Le Crete, Leonardo Bussoletti, Madonna del Latte, Mazziotti, Montauto, Muscari Tomajoli, Palazzone, Paolo e Noemia D’Amico, Papalino, Piancardo, Podere Grecchi, San Giovenale, Sandonna, Sassotondo, Sergio Mottura, Tenuta di Salviano, Tenuta La Pazzaglia, Tenuta Le Velette, Tenuta Ronci di Nepi, Tenuta Tre Cancelli, Terre del Veio, Terre di Marfisa, Terre Etrusche Cantine Lotti, Trebotti, TrentaQuerce, Valle Perlata, Vignaioli del Morellino di Scansano, Vigne del Patrimonio, Villa Acquaviva, Villa Puri, Viticoltori dei Colli Cimini, Zanchi.

Fine settimana di eventi con la Fisar Roma: Borgo diVino e Piacere Tuscia

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Maggio ricco di appuntamenti per e con la Delegazione Fisar Roma e Castelli Romani. Il fine settimana appena concluso in particolare ci ha visti impegnati su più fronti. A cominciare dalle iniziative in collaborazione con la cooperativa vitivinicola Gotto d’Oro di Marino, che ringraziamo, per la promozione della DOC Roma in quattro diversi contesti, proseguendo poi con due eventi di ampio respiro dentro e fuori la Capitale.

Borgo diVino a Nemi, organizzato da Castelli Experience ci vede ormai collaboratori fissi da tre anni. Cominciato venerdì 11 si è concluso domenica 13 maggio, con banchi d’assaggio e degustazioni guidate e una grandissima presenza di pubblico, grazie anche alle condizioni meteo che hanno permesso di svolgere tutte le attività all’aperto nel bellissimo borgo cittadino.

Al coperto invece, nello Sheraton Hotel di viale del Pattinaggio 100 in zona EUR (nostra sede ufficiale di Roma), si è tenuta la prima edizione capitolina di “Piacere Tuscia“, l’evento organizzato da “Carlo Zucchetti – Il giornale enogastronomico con il cappello” che ha portato in degustazione oltre 50 cantine e diversi produttori gastronomici dal territorio storico della Tuscia, che si allarga ben oltre il Lazio interessando anche Toscana e Umbria. Evento per il quale abbiamo richiesto anche la partecipazione della Delegazione di Viterbo.

Un fine settimana quindi molto intenso, che ci lascia belle sensazioni e ci proietta verso i prossimi impegni. A cominciare dal Mercato FIVI di sabato 19 e domenica 20 giugno al Teatro 10 di Cinecittà, nel quale (domenica) troverete anche uno stand di MareDiVino, evento della Delegazione Fisar di Livorno, con un nostro sommelier a coadiuvare la presenza dei colleghi toscani. Ma a breve saranno resi noti anche gli altri appuntamenti della Delegazione, non solo esterni ma anche interni, prima della consueta pausa estiva, per riprendere quel cammino di conoscenza e passione che è proprio della nostra Federazione.

Prima riunione dei Direttori di Corso della Delegazione

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Giovedì 10 maggio presso lo Sheraton Rome Hotel, nostra sede principale all’interno di Roma, si è tenuto il primo di una serie di incontri che il nuovo Consiglio di Delegazione intende organizzare con le varie componenti della Fisar Roma e Castelli Romani. Protagonisti sono stati i Direttori di Corso, convocati da Paolo Pietromarchi – consigliere con delega al coordinamento dei corsi per sommelier – per un incontro conoscitivo e programmatico.

Una novità accolta con molto interesse anche da quelli che per vari motivi non erano presenti e che è diventata anche un momento di riflessione sull’importanza della didattica, nonché sulla presenza – si spera sempre più capillare – della nostra Delegazione sul territorio. Un ruolo importante quello dei Direttori di Corso, come sottolineato anche dal Delegato Angela Maglione, che diventano fulcro dei corsi per sommelier anche prima del loro inizio e non solo durante il loro svolgimento.

Molte le proposte sul tavolo, a partire da una nuova centralità assegnata appunto ai Direttori di Corso, chiamati a proporre oltre che a gestire. Altri appuntamenti saranno poi organizzati per i Relatori e per il Gruppo Servizi, un impegno teso ovviamente alla crescita della Delegazione sia all’interno che all’esterno.